La riunione

Depuratore Albenga, convocata per l’8 marzo la conferenza dei servizi

L’importo dei lavori messo a base d’appalto è pari a circa 3,6 milioni di euro

depuratore albenga

Albenga. Trentuno gli enti territoriali, le società di servizi e le imprese che sono stati convocati per martedì 8 marzo alla conferenza dei servizi della Provincia di Savona. Quel giorno è previsto l’esame del progetto riguardante il primo lotto dei lavori di realizzazione delle condotte per l’inoltro al depuratore di Borghetto Santo Spirito dei reflui dei comuni di Alassio, Albenga, Cisano sul Neva, Garlenda, Laigueglia, Ortovero, Villanova d’Albenga e Zuccarello.

 Il primo lotto funzionale consentirà di convogliare all’impianto di depurazione i reflui dell’abitato di Albenga in sponda sinistra del fiume Centa. La realizzazione di questa prima fase chiuderà la procedura di infrazione comunitaria che era stata aperta in quanto Albenga risultava tra i Comuni superiori ai 15 mila abitanti ancora privi di depuratore.

Nell’ambito di un quadro economico complessivo stimato poco meno di 72 milioni di euro, (di cui circa 55 milioni per lavori), il primo lotto vale circa 5,1 milioni, compresi 684 mila euro già impegnati per la progettazione preliminare. L’importo dei lavori messo a base d’appalto è pari a circa 3,6 milioni di euro.

Si tratta di realizzare sul territorio del Comune di Albenga una nuova stazione di sollevamento per consentire il convogliamento all’impianto di depurazione di Borghetto Santo Spirito del 70% dei reflui prevenienti dal Comune di Albenga e di costruire un tratto di collettore nel territorio di Albenga per una lunghezza complessiva di circa 3.290 metri per il collegamento della stazione di sollevamento con la tubazione già esistente nel Comune di Ceriale.

In particolare i progettisti hanno provveduto a tenere in considerazione varie ipotesi di percorso, valutando tuttavia che i possibili tracciati alternativi delle condotte nel demanio marittimo sull’arenile e su fondo marino avrebbero costi più elevati, ritenendo pertanto soluzione più facilmente percorribile il previsto tracciato lungo l’asse viario della statale Aurelia.