Lourdes. Sono arrivati anche dalla Diocesi di Albenga e Imperia stamane a Lourdes per la giornata delle celebrazioni dell’apparizione della Madonna a Bernadette. Un evento storico risalente proprio all’11 febbraio 1858.
I fedeli sono partiti ieri sera da Albenga, Pietra Ligure, San Bartolomeo al Mare, Diano Marina e Imperia ed hanno viaggiato tutta la notte a bordo di diversi pullman. Su uno di questi era presente anche don Luca Gabriel, segretario del vescovo coadiutore Guglielmo Borghetti, tornato a Lourdes 14 anni dopo questa volta insieme ai pellegrini della sua Diocesi.
Tantissime le persone arrivate da ogni parte del mondo per celebrare questa ricorrenza. E tra i tantissimi sacerdoti arrivati a Lourdes che hanno partecipato alla messa solenne internazionale delle 10 c’era anche il vescovo della Diocesi di Ventimiglia e Sanremo Tonino Suetta, ex economo e figura storica della Diocesi di Albenga e Imperia. Ha presenziato alla messa solenne internazionale celebrata nella basilica sotterranea di San Pio X.
Ma è soprattutto la grotta di Massabielle ad aver richiamato i numerosi fedeli arrivati dalla Riviera. “L’acqua di Lourdes è il segno di un’altra acqua: quella che sgorga dal fianco trafitto di Cristo in croce – ricorda una nota del Museo dedicato a Bernadette, situato all’ingresso del’immenso Santuario – Molti desiderano toccare quella roccia, baciarla e non solo venerarla perché qui il cielo, per intercessione di Maria, ha toccato la terra. Ed è la Bibbia a ricordare ai fedeli una frase piena di speranza: “Il Signore è la mia roccia””.
I pellegrini arrivati dalle province di Savona e Imperia ripartiranno in serata dopo la suggestiva processione del flambeaux. Altri allungheranno il periodo di permanenza a Lourdes e nei dintorni fino al prossimo fine settimana.











