Albenga. Domani, venerdì 19 febbraio, alle 16.30, l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai parteciperà all’inaugurazione della serra costruita nell’ambito del progetto Sam-Lab nella sede del Centro di sperimentazione e assistenza agricola-Cersaa ad Albenga, Regione Rollo 98.
Sam-Lab, progetto finanziato dalla Regione Liguria attraverso Filse con 440.000 euro, è il primo laboratorio di ricerca dedicato all’agricoltura di precisione per la sperimentazione di metodologie e tecnologie innovative per il monitoraggio, il controllo e l’aumento dell’efficienza energetica nei processi agro-manifatturieri nelle colture protette.
I partner del progetto sono: Erde s.r.l.; Università di Genova – Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS); Università di Genova – Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica, Gestionale e dei Trasporti (DIME); BDC s.r.l.; Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola (CeRSAA).
Il progetto, sviluppato nell’arco di un biennio, ha raggiunto i seguenti risultati:
1. definire modelli di simulazione per la progettazione ottimizzata e l’utilizzo delle tecnologie più opportune per il risparmio energetico ed economico degli impianti e delle strutture;
2. realizzare un servizio per la sperimentazione e la dimostrazione di tecnologie, al fine di migliorare l’efficienza energetica per colture in serra e di relativi semplici processi manifatturieri;
3. integrare materiali e impianti per la produzione sostenibile di specie ortoflorovivaistiche;
4. definire le possibilità di commercializzazione di modelli agro manifatturieri ad alta efficienza energetica per specifici tipi di coltura/processo/clima.La serra, realizzata presso il partner Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola, è dotata delle seguenti attrezzature e impianti:
impianto geotermico a bassa entalpia con geoscambiatori verticali;
pompa di calore geotermica per il riscaldamento ed il raffrescamento ad altissima efficienza;
materiali di rivestimento innovativi per la riduzione dei fabbisogni di energia primaria per riscaldamento e raffrescamento, una maggiore trasparenza all radiazione luminosa in entrata e una elevata opacità alla radiazione termica in uscita;
lampade a diodi (LED) ad alta efficienza con funzioni di stimolo della produzione di biomassa e inibizione di alcune fasi di accrescimento e sviluppo di patogeni e parassiti;
pannelli fotovoltaici semitrasparenti ad alta efficienza integrati in struttura;
riscaldamento basale che sfrutta elettricità (tappetini) o acqua calda (tubature) attraverso impianti posizionati all’interno dei bancali di coltivazione;
sistemi di gestione ambientale intelligente e sensori low cost volti a monitorare le caratteristiche fisiche del terreno e dell’ambiente.Nello specifico, attraverso gli impianti realizzati all’interno della serra laboratorio SAM LAB, sarà pertanto possibile:
ottimizzare la climatizzazione potendo contare su un unico impianto basato su sonde geotermiche collegate a pompa di calore per il riscaldamento e raffrescamento dell’ambiente serra;
sfruttare l’aria calda generata da un’unità collegata alla pompa di calore attraverso maniche ad aria posizionate al di sotto dei bancali;
ottimizzare radicazione ed emergenza delle specie oggetto di studio attraverso lo sfruttamento del riscaldamento basale ad acqua calda o attraverso tappetini elettrici riscaldanti;
verificare le migliori condizioni di luce artificiale per lo sviluppo e l’induzione a fiore delle specie oggetto di indagine attraverso lampade led appositamente progettate;
gestire anche in modalità “remota” l’insieme dei parametri climatici attraverso soluzioni software disegnate ad hoc.
Un “Libro Bianco” ha raccolto i risultati ottenuti, illustrando le metodologie di analisi e di ottimizzazione e le tecnologie più idonee necessarie ai fini del conseguimento di significativi risparmi energetici ed economici in ambito serricolo e i risultati legati al monitoraggio delle prestazioni delle strutture del Laboratorio.