Pietra L. Non si è trattato di una morte traumatica. E’ il punto fermo fissato dall’autopsia eseguita ieri dal professor Ezio Fulcheri dell’ospedale Gaslini sul corpicino della neonata di tre mesi di Ceriale morta lunedì mattina. Il medico legale ha escluso che la causa della tragedia sia da ricercare al di fuori di una causa patologica, ma per capire l’esatta causa della tragedia bisognerà attendere l’esito di ulteriori accertamenti.
Secondo le notizie trapelate finora (vista la delicatezza della vincenda, il riserbo degli inquirenti è massimo), la neonata è morta poco dopo le 9 di lunedì: la mamma si è accorta che non respirava bene e ha chiamato i soccorsi. A quel punto è iniziata una corsa disperata per salvarla a bordo di un’ambulanza della croce bianca di Albenga che l’ha accompagnata in codice rosso al Santa Corona, dove è arrivata in fin di vita. Purtroppo i medici dell’ospedale pietrese non hanno potuto fare niente per salvarla.
Della morte della piccola, come prevede il protocollo, è stata informata anche l’autorità giudiziaria (il pm Cristiana Buttiglione) che finora ha coordinato gli accertamenti dei carabinieri sulla tragedia. Tra le ipotesi che restano in piedi (toccherà al medico legale trovare risposte precise) quella di una malformazione congenita oppure di un problema cardiorespiratorio che potrebbero aver stroncato la piccola nel sonno.