Sicurezza cercasi

Ex ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, tra degrado e abbandono

Forza Italia chiede un presidio rafforzato di vigili, forze dell'ordine e anche l'esercito se necessario

Albenga. Il tam si sussegue da settimane se non da mesi. Ma dopo l’emergenza microcriminalità tra spaccio e furti in casa ecco che gli albenganesi si pongono dubbi e riflessioni non solo sulla vivibilità del centro storico, ma anche sulle condizioni del vecchio ospedale Santa Maria di Misericordia.

“La serranda d’ingresso risulta essere sfondata e quindi la struttura è diventata nuovamente dormitorio? Trasforma in un mercato coperto per la droga? E’ diventato un deposito dove nascondere la refurtiva? E’ forse un centro abusivo per l’accoglienza? Tra un paio di mesi, se non di più, chissà cosa ci troveranno dentro? E poi chissà perché gli occhi del cittadino arrivano sempre prima degli organi preposti al controllo.. mah.. saranno occhi bionici?”.

Si apre dunque un dibattito e il consigliere comunale di Forza Italia Eraldo Ciangherotti offre una soluzione: “Ad Albenga, per ripulire la città dai delinquenti che hanno infestata diverse strade e vie, serve un maggiore presidio con l’aumento del numero di agenti di polizia locale e forze dell’ordine straordinarie, anche l’esercito se necessario, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, nonché per servizi di vigilanza in perlustrazione e pattuglia congiuntamente alle Forze di Polizia”.

Con Ginetta Perrone ha presentato proprio questa mattina una mozione da votare in Consiglio comunale “per darci tutti una svegliata”.

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