Provincia. Una delibera che doveva arrivare entro l’anno e così è stato: questa mattina via libera all’unanimità da parte dei sindaci della Provincia di Savona alla bozza di convenzione per la gestione pubblica del servizio idrico integrato, approvando l’atto di indirizzo definitivo per le società pubbliche in house che andranno ad occuparsi di depurazione e acqua nel territorio savonese.
La delibera sarà ratificata nel corso del Consiglio provinciale di questa mattina che ha tra i punti all’ordine del giorno proprio i piano d’ambito del savonese e, appunto, la gestione e affidamento del servizio idrico integrato, nell’ambito dei tre Ato previsti dalla legge regionale impugnata dal governo.
E proprio per il terzo Ato del ponente savonese (da Borgio a Laigueglia) affidamento da parte della Provincia al neonato Consorzio “Ponente Acqua”, la nuova società che riunisce la Servizi Ambientali e la Sca e che avrà l’incarico di gestire il ciclo idrico del terzo Ato savonese. Per l’Ato valbormidese affidamento alla società Cira srl.
Infine per il comprensorio savonese che racchiude i comuni da Finale Ligure a Varazze affidamento da parte di Palazzo Nervi al “Consorzio per la Depurazione delle Acque di Scarico del Savonese s.p.a.”.
“Entro l’anno dovevamo approvare gestione e affidamento del servizio idrico integrato per il savonese e questo, al di là dell’impugnativa del governo, è stato raggiunto. I tre ambiti avranno una gestione pubblica dell’acqua rispondendo alle esigenze del territorio” ha detto il presidente della Provincia Monica Giuliano.