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Serie D maschile: Celle Varazze vince, ma l’Axa Maremola impegna la capolistarisultati

L'incontro termina al tie-break

Celle Varazze volley

Celle Ligure. Sarebbe dovuto essere un match senza storia, quasi un testacoda con poco spazio per le sorprese. Al “Natta” di Celle Ligure si affrontavano i padroni di casa freschi di secca vittoria sui Barbudos ed il Maremola, reduce dal ko inatteso con il fanalino di coda Carcare.

Ma così non è stato: l’incrocio fra tanti ex delle rispettive squadre e la volontà di pronto riscatto dei pietresi hanno generato un incontro palpitante e ricco di spunti tecnici.

Il Maremola si schiera con la diagonale genovese inedita Tiberi-Azzolini sull’asse palleggio-opposto, con il consumato Tognolo ed il ringiovanito Tardito al centro ed i talentuosi Ravera e Miceli in banda; nel ruolo di libero il ruspante Robutti.

I padroni di casa sono al gran completo con le bande di categoria superiore Scolastico e Canepa e la diagonale di ex Gavarone alzatore e Rocchieri opposto.

Si parte in perfetto equilibrio nel primo set caratterizzato da un tarantolato Azzolini che trova dalla prima e seconda linea traiettorie impensabili nell’immaginario collettivo; dall’altra parte, Gavarone innesca a ripetizione Rocchieri ma è il turno di servizio nel finale di frazione di Scolastico che spezza l’equilibrio a favore dei varazzini: 25-18 lo score.

Cambia la musica nel secondo set: il subentrato Maggi offre una valida alternativa per i pietresi in attacco ma sono i flash a muro di Ravera e Miceli su Canepa ad invertire la tendenza. Il Maremola prova a scappare con un buon turno di servizio di Tognolo, ma un paio di primi tempi dei centri varazzini riportano sotto i padroni di casa; nel finale al cardiopalma con difese a ripetizione e punti infiniti decisivo l’errore di Scolastico che riporta il match in parità.

Il Celle Varazze prova subito a scappare nel terzo set: Gavarone in battuta ed un paio di assoli di Canepa scavano il gap decisivo; il Maremola rifiata e la frazione si chiude con l’allungo finale dei locali sul 25-18.

Adrenalinico ed emozionante il quarto set, dove il Maremola mette sul campo tutte le forze rimaste (non molte per la verità, vista la scarsa preparazione atletica mostrata in campo) e con un paio di muri a referto di Maggi e Miceli scappa sul 18-12. Mister Levratto corre ai ripari e manda in panchina Gavarone e Rocchieri ormai ossessionato dal muro pietrese inserendo la fresca e potente diagonale Bettucchi-Levati. L’effetto è immediato, perché l’opposto varazzino si mostra subito molto più insidioso e difficilmente contenibile dalla difesa pietrese; gap quasi annullato sul 20-18. Mister Robutti si autospedisce in campo e su una miracolosa ricezione in tuffo superman di Ravera innesca Tardito per una veloce che stende letteralmente il libero varazzino. Gli ultimi punti sono un one man show di Ravera, che in piena apnea da metà set ma con commovente dedizione alla causa pietrese trascina letteralmente i suoi con una serie di attacchi e muri a ripetizione siglando il 25-22 finale.

Il Maremola ha dato tutto e scompare nel quinto set, grazie alla freschezza ed alla panchina lunga del Celle Varazze che fa la differenza passate le 2 ore di gara; 15-5 il finale del tie-break per i padroni di casa, ma questo match rappresenta per i pietresi una grandissima iniezione di fiducia per un pronto riscatto nel girone di ritorno.