Pietra Ligure. Si fa sempre più critica la situazione in provincia di Savona per quanto riguarda i furti in abitazione. Negli ultimi due mesi si sono vissuti momenti difficili prima a Bergeggi (a fine ottobre) e Quiliano, quindi l’allarme si è allargato a macchia d’olio con ondate di furti registrate a Villanova d’Albenga, Casanova Lerrone, Garlenda, Olle, Testico, Val Varatella. E la paura è salita esponenzialmente, con residenti spaventati che invocavano le ronde e gruppi Whatsapp o Facebook (come il recente “Passaparola”) nati spontaneamente per avvertire i residenti in tempo reale dei colpi portati a segno.
Negli ultimi giorni, però, la situazione in Riviera e soprattutto a Pietra Ligure si sta facendo davvero preoccupante: a lasciare allibiti, infatti, sono gli ultimi colpi, o tentati colpi, avvenuti non di notte e in zone isolate ma in pieno giorno e in zone molto affollate.
A Natale alcuni malviventi hanno rubato circa duemila e 500 euro dalle macchinette slot del Bar Paradiso di piazza Marconi dopo aver manomesso l’allarme e aver scardinato la serranda del locale; nella notte di lunedì altri ladri hanno rubato alcuni prosciutti dal supermercato Crai di via Ghirardi. Soltanto ieri poi avevamo scritto di un furto in appartamento messo a segno in via Como a Pietra Ligure; a compierlo secondo una testimone un uomo brizzolato sui 50 anni e una donna sui 35 anni dai lunghi capelli castani, entrambi ben vestiti. I ladri hanno colpito in pieno giorno, cioè alle 12, ma sono stati disturbati e si sono dati alla fuga, portando via solo un braccialetto d’oro.
E l’escalation di furti, da parte di quella che sembra proprio essere una banda organizzata e senza scrupoli, non sembra fermarsi davanti a niente e anzi, se possibile, diventa ancora più sfacciata. Quello che è accaduto oggi pomeriggio in corso Italia a Pietra Ligure rende benissimo l’idea di quanto la situazione sia oramai di emergenza: erano da poco passate le 17 quando un passante ha notato due persone armeggiare con aria sospetta all’ingresso di uno stabile nei pressi dell’hotel Rosen Garden.
Corso Italia è semplicemente il nome con cui viene individuato quel tratto di via Aurelia: parliamo quindi non solo di una zona centrale, ma anche molto trafficata sia da auto che da pedoni. Evidentemente però i due, senza la minima preoccupazione e senza adottare contromisure per non essere visti, si sono avvicinati alla porta di ingresso e hanno iniziato le manovre per forzarla.
Il passante ha immediatamente chiamati il 112, e dopo pochissimi minuti i militari sono giunti sul posto: alla vista della pattuglia i due ladri si sono allontanati, senza fortunatamente riuscire ad entrare. Ben magra consolazione: se i furti nel ponente continueranno con questo ritmo (e con questa escalation di “fiducia” da parte delle bande criminali) si preannunciano davvero tempi difficili.








