Necessità

Finale, minoranza all’attacco del sindaco: “Troppi tagli al sociale”

Tiziana Cileto (Per Finale) mette sulla graticola l'amministrazione per la scarsità di fondi messi a disposizione per i cittadini in difficoltà

Finale Ligure. “Il bilancio preventivo di una amministrazione rappresenta la volontà della stessa e le sue priorità. Il sociale per il sindaco Frascherelli non è una priorità”. Così Tiziana Cileto, esponente della lista civica di minoranza di Finale Ligure “Per Finale”, commenta il bilancio preventivo del Comune guidato dal sindaco Ugo Frascherelli e in particolare il capitolo di spesa riguardante il sociale.

“Sono molto soddisfatto che possiamo già avere un bilancio entro l’anno, in questo modo potremo partire con gare, appalti e manutenzioni da gennaio 2016 – ha detto qualche giorno fa il primo cittadino – Certo, auspichiamo che la Legge di Stabilità possa prevedere l’utilizzo di risorse dagli avanzi di amministratori, con deroghe al Patto di Stabilità: questo ci permetterebbe di avere ulteriori fondi da investire per la cittadina”.

Turismo, cultura e proprio sociale sono stati “razionalizzati”: “Le risorse al momento della presentazione del bilancio sono sempre insufficienti per coprire al 100 per cento le esigenze di questi due settori. E’ in realtà un taglio tecnico-contabile: un bilancio fatto con così largo anticipo deve essere assolutamente prudenziale: noi non dobbiamo avere nessuna sorpresa o non quadratura”.

Finale, ecco il bilancio preventivo

Le contromisure adottate dalla maggioranza non convincono Tiziana Cileto, che osserva: “Nonostante il sindaco si fosse dichiarato preoccupato per l’aumento dei nuovi poveri in questo bilancio ha tagliato ben 50 mila euro euro alle persone in difficoltà. Una cifra corrispondente all’affitto annuo per almeno 10 famiglie, alla bolletta della luce per 60 famiglie o a quella dell’acqua per 120 ecc. Le persone non fanno volentieri la coda dagli assistenti sociali per dimostrare la loro povertà e ottenere un contributo, si risparmierebbero volentieri l’umiliazione di dichiarare le loro difficoltà. Lo fanno perché non sanno come fare, perché sono disperate”.

“Tagliare sul sociale vuol dire girare la testa dall’altra parte quando ti chiede aiuto un tuo cittadino, uno di quelli in nome per conto si amministra. Non si può accettare. Inoltre il taglio è in realtà ancora più pesante infatti il settore del Sociale ha beneficiato di un contributo di 17 mila euro che quest’estate le associazioni di volontariato, loro sì ben consapevoli delle difficoltà dei finalesi, si sono impegnate per raccogliere. Soldi sudati vendendo focaccini e biglietti della lotteria. Ma mentre il volontariato ha aiutato generosamente, il Comune ha tagliato senza pietà”.

“L’assessore Bricchetto – conclude Cileto – si è premurato di ricordarci che ciò che non è finanziato nel preventivo può essere recuperato in seguito se vi sono maggiori entrate o minori spese. Certo, si potrà correggere il bilancio e rimediare a questa enorme ingiustizia ma per ora l’ingiustizia resta”.

leggi anche
Finale, ecco il bilancio preventivo
Conti in tasca
Finale Ligure, ecco il bilancio preventivo: diminuisce la Tari, sacrifici per turismo e cultura