Foto che parlano da sole e testimoniano il grave stato di disagio di pendolari e viaggiatori con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, con tagli e riduzioni che hanno già scatenato forti polemiche e richieste di modifiche urgenti.
Gente in piedi e ammassata anche nei corridoi, difficile poter passare da un vagone all’altro: così si viaggia sul treno Genova-Savona partito alle 17:23 da Sampierdarena. Viaggiatori stipati come sardine, con i pendolari che restano sul piede di guerra per la grave situazione del trasporto ferroviario.
Su Facebook è nato addirittura un gruppo apposito, “Pendolari liguri IN RIVOLTA!”, che ha come scopo proprio quello di segnalare i disservizi dovuti al nuovo orario: le testimonianze e i post rabbiosi si sprecano, tra chi ricorda gli orari degli anni ’90 e chi promuove petizioni da firmare. “Con il nuovo orario la maggior parte dei treni della tratta Torino Ventimiglia si ferma nella stazione di Savona per ben 14 minuti – fa notare Luigi – Meno male che vengono chiamati treni regionali veloci… assurdo”. “È possibile che dalle 14.50 alle 16,37 non ci sia un treno che vada a Ventimiglia? – tuona invece Angela – Ma che servizio pubblico è? Hanno tolto treni storici… io viaggio da Albenga a Savona da 36 anni, e uno schifo così non l’ho mai visto”.
Qualcuno riporta un reclamo inviato a Trenitalia: “Oggi, in data 17 Dicembre 2015, il treno regionale che avrebbe dovuto partire da Savona alle 12.50 in direzione Ventimiglia, è partito con circa 40 minuti di ritardo (causa guasto), arrivando a Finale Ligure Marina alle 13.52, ha aspettato altri 5 minuti per far passare il treno THELLO delle 13.43 ed è quindi arrivato ad Albenga (mia destinazione) alle 14.20, ossia con 44 minuti di ritardo. Ho così perso tre quarti d’ora di lezione a scuola e ho dovuto far recuperare la lezione persa alla mia allieva in altro orario, creando forti disagi a lei e al sottoscritto”.
“Presento reclamo – prosegue – perché non è garantita la dovuta manutenzione del materiale rotabile (vedasi il guasto di oggi) e perché le stazioni non sono pronte ad eventuali imprevisti: nella stazione di Savona dovrebbe essere sempre pronto un treno a sostituirne uno in eventuale avaria. Aspettare 40 minuti per sapere se un treno partirà o meno e con quale locomotore non è assolutamente accettabile”.





