
Albenga. “Uno dei più importanti circoli liguri del Pd savonese che ha fatto parlare di sé sulle testate nazionali per aver presumibilmente ‘taroccato’ le primarie regionali ingaune; un circolo a sostegno del sindaco Cangiano che risulta uno dei peggiori degli ultimi 30 anni; un’unione di Compagni che dimenticano ciò che (non) ha fatto, o meglio che ha depotenziato il loro Ospedale (ad esempio il Pronto Soccorso trasformato dalla giunta Burlando/Paita/Montaldo in Punto di Primo Intervento) ed in generale tutti i nosocomi savonesi a favore del San Paolo di Savona si permette di mettere il ‘naso’ fuori dal suo uscio e dare consigli?”. E’ duro il commento di Matteo Canciani, forzista aderente al gruppo “Politica per Passione” lanciato da Marco Melgrati, dopo gli attacchi della giunta ingauna alla quella regionale in seguito alla decisione dell’assessore Sonia Viale di chiudere il rapporto dell’ospedale di Albenga con Gsl.
“Ognuno pensi per sé – continua Canciani – anche al nostro interno sarebbe utile chiarire alcune ‘situazioni’, soprattutto se non si conosco fatti e numeri reali che hanno portato l’assessore Viale a certe drastiche ma, secondo i resoconti pubblicati, giuste scelte. Ora dobbiamo cercare di dare rassicurazioni ai lavoratori e il servizio sanitario a chi necessita di cure, non sprechiamo tempo per le critiche distruttive”.
“Nessuno vuole far chiudere l’Ospedale di Albenga – chiarisce – anche perché c’è da fare una distinzione tra ospedale pubblico e privato, ma se così fosse la colpa non è sicuramente da attribuire alla leghista Viale ma di coloro, Pd ingauno compreso, che hanno viaggiato con i ‘paraocchi’ per anni solo perché a (non) governare la Liguria era una giunta targata Pd e immobili quando venivano depotenziati o addirittura chiusi i reparti pubblici”.