Lettera al direttore

Riflessioni

Savona, le riflessioni di Bruno Spagnoletti sulla prefazione dell’ex procuratore Granero

L'ex segretario generale della Filcea-Cgil ha meditato sulla prefazione dell'ex capo della Procura di Savona al libro "Savona e l'identità perduta"

Carissimo Procuratore, ho ascoltato e riascoltato il suo nobile commiato; ho molto riflettuto e molto domandato a me stesso interrogandomi sulle sue parole toccanti!

Le voglio esprimere il mio consenso per le coordinate strategiche e gli archè dei giudizi sul declino di Savona e sulle responsabilità storiche delle Istituzioni, del Sistema delle Imprese e del Sindacato per la deriva economica, sociale, morale, culturale di Savona e della sua Provincia.

Mi permetta – Carissimo Procuratore Fracantonio Granero – una sola considerazione critica: in scienza e coscienza (e con spirito critico e autocritico) non posso condividere la sua riduzione ad uno, tutta l’articolazione, la dialettica e le “diverse” posizioni espresse all’interno del Sindacato sia dei casi emblematici che Ella affronta (Acna e Tirreno Power) sia il suo giudizio di subordinazione culturale e morale di Tutti gli Uomini e le Donne che hanno militato e diretto il Sindacato di Savona e in particolare la CGIL; Mi perdoni Procuratore, ma in scienza e coscienza, Io medesimo davvero non riesco a riconoscermi nell’immagine di Sindacalista che Ella descrive e amaramente commenta!

Avremo modo di dialogare e riflettere!

Con rispetto e stima

Bruno Spagnoletti, già Segretario Generale della Filcea-Cgil 1978-1989