
Regione. “Il Partito Democratico, che tanto osteggia il Piano Casa e manifesta preoccupazione per il consumo di suolo, in dieci anni di governo ha cementificato ovunque in Liguria. Oggi che è all’opposizione, dovrebbe spiegare ai liguri il motivo per cui soltanto nel marzo 2015 (quando era ancora maggioranza in Regione) ha rilanciato il suo Piano Casa di ulteriori otto mesi, invece di lasciarlo decadere a giugno 2015, la sua naturale scadenza (peraltro frutto già di quattro precedenti proroghe)”.
A dirlo è Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione, che si chiede anche: “Esiste un cemento di destra e uno di sinistra? Noi crediamo di no. Non si combatte la speculazione edilizia per convenienza politica o logica di schieramento, ma per rispettare programmi, convinzioni e, soprattutto, i cittadini”.
Per questo i “pentastellati” vigileranno: “Non permetteremo alla giunta Toti di consumare anche un solo grammo di suolo in più di quello che è già stato consumato dalla giunta Burlando fino a oggi. Servono 2000 anni per formare 15 centimetri di suolo, ma un’istantanea colata di cemento per farlo sparire per sempre”.