
Savona. In un week end triste per la Francia, Constance Catarzi continua la sua marcia verso le vette della scherma transalpina. E, ormai, è molto vicina.
La giovane atleta italo-francese, infatti, non smette di stupire conquistando un bronzo agli Assoluti di fioretto francesi svoltisi nello scorso fine settimana a Lione.
Lo straordinario risultato, coronato dalle vittorie contro atlete blasonate, “regala” a Constance anche la conferma della convocazione per la prova di Coppa del Mondo a Bratislava che si svolgerà nell’ultimo week end del mese di novembre.
Nella gara lionese, la sedicenne del Circolo Scherma Savona batte, nell’ordine, la giovane Leconte (15-1), Marie Soriano, nazionale Under 20 (15-10), prima di ottenere il prezioso scalpo di Jeromie Mpah Njanga, nazionale assoluta, con un serrato 13 a 12 alla priorità.
La vittoria contro Mpah Njanga rappresenta il capolavoro di Constance, visto che la rivale nell’ultima prova di Coppa del Mondo Assoluta di Parigi si era classificata al ventitreesimo posto ed è, al momento, la numero cinque del ranking d’Oltralpe.
“Un incontro incredibile – esordisce la sempre più stupefacente Constance –. Lo stesso commissario tecnico al termine era esterrefatto per la mia prestazione. La Mpah, in questo momento, è una delle atlete di punta della nazionale francese e averla battuta rappresenta un successo di notevole prestigio”.
Un nuovo importante tassello nella sua crescita agonistica che, nelle prossime settimane, avrà un calendario serratissimo. Coppa del Mondo a Bratislava, poi, nuovamente Lione rappresentano gli impegni già fissati. Sempre che non arrivino ulteriori chiamate dalla nazionale maggiore. Ed è una cosa tutt’altro che da escludere.
Per ora il bilancio è molto positivo come conferma il suo coach, Federico Santoro: “Il dodicesimo posto di Parigi sembrava già un risultato stupendo ma, ovviamente, il podio ottenuto alza l’asticella. Battere la Mpah, atleta di assoluto valore mondiale ammirata in Coppa del Mondo a Parigi, è una grande impresa. Con questo risultato Constance avrebbe probabilmente ottenuto una nuova convocazione alla prossima prova di Coppa del Mondo Assoluta di Torino se non fosse stata concomitante con la prova Under 20 a Bratislava. Meglio, così farà esperienza senza bruciare le tappe: il tempo e il talento sono entrambi dalla sua parte“.
“Constance ha solo 16 anni e, quindi, ha davanti tre anni da Under 20 e, se confermerà questi risultati, anche le porte della Nazionale maggiore le saranno aperte con grande anticipo e, allora – conclude Santoro -, avrebbe la chance di acquisire molta esperienza con largo anticipo”.