Savona. Le memorabili imprese di Renato Rinino, il ladro gentiluomo definito l’Arsenio Lupin savonese, sono diventate un film.
Lo ha realizzato Valerio Burli e il docufilm ora sarà proiettato al cinema Diana di Savona lunedì 30 novembre alle 17,15 con quattro proiezioni di un’ora. Il film “LUPEN – romanzo di un ladro reale” è stato ideato da Burli, arrivato più volte a Savona.
Qui ha cercato di ricostruire il più fedelmente possibile la storia di Renato Rinino incontrando persone e raccogliendo testimonianze anche di quelle persone che le sue epiche imprese le hanno vissute.
Aveva documentato tutto: i suoi furti, le sue condanne, le sue bravate e la sua tragica fine. Tutte situazioni che hanno ispirato lo studente della Scuola nazionale di Cinema. Era partito con tenda da campeggio e telecamera, da documentarista di razza, senza contatti o riferimenti, armato solo di curiosità e voglia di scavare nella vita di un personaggio eclettico, ancora vivo nella memoria di tanti savonesi.
Burli, insomma, aveva cercato, curiosato, indagato e alla fine è riuscito a raccontare che personalità e che storia c’era dietro Renato Rinino.
Tra le imprese storiche che lo hanno reso celebre sicuramente c’è il furto del 26 febbraio del 1994 quando Rinino era riuscito ad entrare nella villa di Carlo, il Principe d’Inghilterra, è a rubare gioielli e lettere compromettenti che il principe Carlo si scambiava con Camilla Parker Bowles.
I detective di Scotland Yard si erano messi sulle sue tracce solo dopo aver ricevuto la segnalazione del gioielliere al quale l’Arsenio Lupin si era rivolto per vendere alcuni gioielli rubati in Inghilterra.
Il biglietto per assistere al film è di 5 euro ed è anche possibile prenotarsi sull’apposita pagina Facebook “Lupen. Renato Rinino, il film”. Sarà presente il regista in sala che ricorderà come la proiezione è stata possibile grazie al coordinamento della presidenza del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema e Amedeo Reposi, storico proprietario del multisala Diana.



