
Vado Ligure. Associazioni Centro Iniziativa Donna e Nascita e Dintorni hanno avviato un progetto di apertura di uno Sportello destinato all’ascolto psicologico dei genitori che si trovano in situazioni difficili.
Il progetto è realizzato dalle operatrici Fausta Fortunel, psicologa, Giulia Vuillermoz, psicologa, psicoterapeuta. Insieme hanno messo a disposizione gratuitamente le proprie competenze.
Il servizio è rivolto ai genitori con figli in età da 0 a 18 anni (dal concepimento alla maggiore età). Lo Sportello sarà attivato in via sperimentale dal 16 novembre 2015 al 13 giugno 2016 di lunedì dalle 9 alle 10.
I colloqui vengono svolti, previo appuntamento, in forma individuale. Le attività di ascolto sono effettuate seguendo il metodo del colloquio psicologico, accogliendo il richiedente in spirito di non giudizio, indirizzandolo nell’analisi e nella comprensione del problema.
Le consulenze si svolgeranno a Vado Ligure in Via alla Costa, presso la palazzina consiliare. Per accedere allo Sportello è necessario prenotarsi telefonando al numero 349.2925471 il martedì e il venerdì dalle 15 alle 17. L’accesso è consentito fino a un massimo di tre colloqui della durata di circa 50 minuti ciascuno.
Lo sportello è sottoposto ai vincoli di legge per quanto riguarda la privacy. I professionisti sono tenuti al vincolo del segreto professionale secondo il codice deontologico.
Lo sportello di ascolto psicologico è un servizio di consulenza e di sostegno volto a promuovere la prevenzione, la tutela e il benessere psicologico dei genitori attraverso uno spazio riservato, privo di giudizio, all’interno del quale è possibile chiedere e ricevere un supporto utile per affrontare le situazioni di disagio psicologico che si presentano nel vivere quotidiano.
Lo sportello vuole essere un punto di riferimento per i genitori che vivono una situazione di disagio o un momento di crisi o di cambiamento nell’arco della vita familiare, dove possono trovare una prima risposta ai propri interrogativi e una prima forma di aiuto.
Tale servizio non è da considerarsi un percorso terapeutico bensì una consultazione breve. Qualora si evidenziasse un bisogno di approfondimento, al richiedente verrà suggerito il percorso più opportuno.