Albenga. Non si ferma la rivoluzione del coadiutore della Diocesi di Albenga e Imperia Guglielmo Borghetti.
Ora tocca all’ufficio economato fare i conti col presule toscano. Di fatto don Giancarlo Cuneo resta al suo posto e continuerà a fare l’economo, ma il sacerdote è stato “depotenziato” nel suo incarico ora a metà.
In precedenza, infatti, guidava anche l’ufficio amministrativo che si occupa della gestione del patrimonio della Diocesi, quindi dei restauri delle opere d’arte e dei lavori nelle singole parrocchie diocesane.
La responsabilità di quel settore ora è finita nelle mani di un laico Castore Sirimarco, architetto con studio a Tovo che già collabora con la curia e ne ha seguito diversi progetti.