Corsa "pazza"

Un savonese “ambassador” alla “StrongmanRun” di Rovereto

Maurizio Scaramuzza non ha mai saltato un'edizione della gara e ha coinvolto un folto gruppo di savonesi nell'iniziativa

Savona. Una gara che è sinonimo di fatica, ma soprattutto divertimento e che per gli appassionati di corsa ormai non ha più bisogno di presentazione. Negli ultimi anni la “Fisherman’s Friend StrongmanRun” di Rovereto, che si corre lungo un percorso che comprende ostacoli di ogni genere, è diventato uno degli appuntamenti da non perdere per i runners italiani.

Quest’anno, tra i partecipanti, c’era anche il savonese Maurizio Scaramuzza (in maglia gialla nelle foto), ormai un “veterano” della manifestazione visto che, da quando la gara è arrivata in Italia ormai quattro anni fa, non ha mai saltato un’edizione. Proprio la sua “fedeltà” all’evento è stata premiata dagli organizzatori della gara che lo hanno nominato “ambassador” della Strongmanrun.

Scaramuzza non era però l’unico savonese presente alla corsa “pazza” sabato scorso in terra trentina. Insieme a lui hanno raggiunto Rovereto anche altri runners provenienti dalla città della Torretta e dintorni: Paola Mazzucchelli, Alessia Berruti, Sabrina Pesce, Massimo Adorno, Davide Maccarrone, Alessio Rocca, Emilio Brunasso, Luisella Vassallo, Graziano De Valle, Alessandro Bozzo e Matteo Chiarlone. Tutti, per conquistare la medaglia e la maglietta da “finisher” hanno dovuto affrontare 19,4 chilometri e superare 28 ostacoli costruiti grazie all’utilizzo di 15 container, 200 balle di fieno, 9.000 copertoni, 500 metri di corde elastiche, 3 reti grandi da carico e uno scivolo incredibile.

“Se possibile la gara è stata ancora più bella degli anni scorsi – racconta Maurizio -. L’accoglienza di Rovereto è sempre meravigliosa e l’evento è una vera festa dove a vincere sono la voglia di correre divertendosi e, per una volta, senza pensare al cronometro”.

Da quest’anno tra l’altro gli appuntamenti con la Strongmanrun, “importata” dalla Germania (anche se ormai viene organizzata in molti stati europei), sono triplicati: gli organizzatori infatti, oltre a quella “storica” di Rovereto, hanno inserito anche altre due tappe della gara in versione “sprint”, ovvero su una distanza di dieci chilometri, che si sono corse a Bibione e San Vittore Olona nei mesi scorsi. Ovviamente l’ambassador Maurizio Scaramuzza non ne ha saltata nemmeno una.

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