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Savona, l’attesa è terminata. Riolfo: “Affrontiamo la stessa squadra che ha vinto lo scorso campionato”risultati

I biancoblù debuttano a Teramo. Il mister: "La voglia di mettersi alla prova è tanta"

Savona. Due settimane fa il Savona era in procinto di partire per Macerata, quando l’improvvisa decisione del Coni di accogliere il ricorso del Forlì e sospendere le partite dei biancoblù impose lo stop alla trasferta in terra marchigiana.

Oggi il pullman del Savona può finalmente partire, destinazione Abruzzo. Domani, alle ore 14, gli striscioni giocheranno allo stadio “Bonolis” di Teramo. Avversaria sarà proprio la compagine biancorossa che lo scorso 2 maggio, vincendo al “Bacigalupo”, conquistò la promozione in Serie B, poi vanificata dalle vicende giudiziarie.

Giancarlo Riolfo riconosce il valore dell’avversario di domani: “Andiamo a giocare contro la squadra che ha vinto il campionato lo scorso anno e nei suoi effettivi è rimasto praticamente tutto l’organico, a parte i due attaccanti che sono andati, con merito, in Serie B e sono stati sostituiti con altri due attaccanti che arrivano dalla B: uno che ha vinto i playoff e un altro che giocava nell’Entella”.

La rosa del Savona è cambiata molto più di quella del Teramo. “Domani – spiega il mister – è la prima giornata di campionato sia per noi che per loro. Ci conosciamo abbastanza bene; o meglio, noi conosciamo abbastanza bene loro visto che sono una squadra simile a quella incontrata nella scorsa stagione. Dobbiamo imparare a conoscerci meglio noi e abbiamo un test importante, difficile ma di improbo non c’è niente”.

Mercoledì sera al “Bacigalupo” arriverà il Pontedera; poi, domenica 4 ottobre, l’Arezzo. “Abbiamo tre partite in una settimana – dice Riolfo -. Speriamo che non ci facciamo fare tutti i recuperi uno dietro l’altro, perché diventerebbe inflittivo, oltre alla penalizzazione”.

La squadra, dopo la lunga attesa, è pronta. “I ragazzi stanno bene – afferma il mister -; ogni volta che li chiami hanno paura che tu gli dica che non si gioca. Perché è quello che abbiamo vissuto negli ultimi due mesi: un tira e molla tra campo e tribunale. La voglia di mettersi alla prova è tanta e cercheremo di dimostrarlo domani“.

La formazione è quasi pronta. “Un’idea di base c’è. C’è qualche acciacco – conclude l’allenatore -, qualche problemino che vediamo di risolvere al meglio”.

Questi i convocati: Boggian, Lomolino, Steffè, Costantini, Vannucci, Antonelli, Negro, Corticchia, Cincilla, Speranza, Cocuzza, Bonavia, Falcone, Lebran, Tassi, Rossini, Dell’Agnello, Gagliardi, Cabeccia, Pinton, Clematis, Virdis.