Pontinvrea. Prima udienza questa mattina in Tribunale a Genova sulla causa promossa dal sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli, presidente regionale di Anpci (Associazione nazionale piccoli comuni), contro la tassa sulla prima casa citando a giudizio la presidenza del consiglio e il ministero degli interni.
A marzo si era tenuta una udienza di carattere tecnico, con il giudice che aveva acquisito le memorie difensive presentate dal legale di Camiciottoli, Marco Mori, e dall’Avvocatura dello Stato: stamane nelle aula del Palazzo di Giustizia genovese sono state ascoltate le memorie difensive di entrambe le parti, con il giudice che si è riservato di decidere: se verrà accolta la causa promossa dal primo cittadino di Pontinvrea gli atti saranno trasmessi al giudizio della Corte Costituzionale.
“Questa sarebbe già una prima bella vittoria e una prima risposta nei confronti dei cittadini che hanno sulla schiena una tassa ingiusta e sbagliata” dice lo stesso Camiciottoli.
Sull’udienza di questa mattina: “Io e l’avvocato Mori siamo molto soddisfatti in quanto il giudice ha voluto ascoltare la nostra requisitoria e si è riservato un giudizio di merito sulla causa, sul quale siamo moderatamente ottimisti. Certamente non ci arrenderemo anche di fronte ad un esito negativo: in quel caso ricorreremo in appello” conclude.
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