Pietra Ligure. Grande successo di pubblico per la manifestazione: “Da Pietra con furore”, che si è svolta in piazza San Nicolò a Pietra Ligure, un evento organizzato dal Comune e dall’associazione sportiva Krav Maga Parabellum di Loano, con la stretta collaborazione del comitato provinciale Csen di Savona.
L’evento ha visto alternarsi sul ring e sui tatami allestiti per l’occasione nella centrale Piazza San Nicolò gli esponenti delle associazioni sportive della provincia con esibizioni di tutte le principali tecniche di combattimento: krav maga, aikido, kendo, kick boxing, pugilato, karate, judo, Iwka Wing Tjun, TaiJi Iwka, sanda (boxe cinese) e Cross Fit.
Temi della manifestazione erano anche la difesa femminile ed il contrasto alle violenze contro le donne, con la presenza in piazza del gazebo dello Sportello Antiviolenza “Artemisia Gentileschi” e dimostrazioni di difesa in caso di aggressione in automobile. Al termine delle esibizioni Csen distribuito attestati e diplomi a tutti i partecipanti.
“La manifestazione di sabato è stata una grande festa per lo sport ed allo stesso tempo un’occasione di sensibilizzazione su temi sociali – dichiara Giacomo Negro, consigliere delegato allo sport del Comune di Pietra Ligure – Come amministrazione siamo molto soddisfatti della sua riuscita e di aver visto in piazza tanti giovani e tante famiglie che hanno potuto conoscere queste discipline ed i valori ad esse legati”.
“Ringrazio tutte le associazioni sportive che hanno partecipato e che con il loro impegno e la loro passione hanno contribuito alla riuscita di questa prima edizione di questo evento” conclude Negro.
“Siamo riusciti a portare in piazza le arti marziali, gli sport da combattimento e la difesa personale, con particolare attenzione alle problematiche legate alla violenza sulle donne – dice Davide Carosa, presidente Kmp – Un grazie enorme all’amministrazione cittadina. La base vincente di questa manifestazione sono state le associazioni sportive che hanno aderito a questa giornata divulgativa, le palestre nel comune rivierasco e non ultimo il contributo che hanno dato le rappresentanti dello sportello antiviolenza ‘Artemisia Gentileschi'”.
“Vedere quanti bambini e famiglie erano presenti ci ripaga dell’impegno che è stato messo in campo da ogni partecipante, lo scopo ultimo era quello di cercare di avvicinare le prossime generazioni a questo meraviglioso mondo che tanto può dare nella crescita psicofisica degli adolescenti e preadolescenti. Uno degli argomenti trattati era l’autodifesa in campo femminile e sono sicuro che questi eventi sono molto utili per accrescere le conoscenze di questo annoso problema”, conclude.





