
Albenga. “Ci volevano far credere che sarebbe opportuno rinviare il consiglio per attendere che l’assessore ai lavori pubblici ‘dormiente’ concludesse la tardiva procedura per l’approvazione, in linea tecnica, del progetto definitivo nonché variante al Prg della messa in sicurezza del corso d’acqua Fasceo e Carendetta”.
Così l’ex sindaco di Albenga Rosy Guarnieri commenta la “proposta” della maggioranza di Albenga di rinviare il consiglio comunale convocato dai capigruppo della minoranza di Forza Italia e Lega Nord per discutere la modifica al “regolamento comunale per l’esercizio delle attività di barbiere e parrucchiere per uomo e donna e per l’esercizio delle attività di estetiste”.
Questa mattina i capigruppo si sono riuniti per discutere della possibilità di rinviare il consiglio, in modo da discutere in un’unica seduta sia la modifica al regolamento sia la pratica riguardante la messa in sicurezza di Rio Fasceo e Carendetta che sarà presentato ai frontisti mercoledì prossimo. Dal punto di vista della maggioranza, questa mossa avrebbe permesso anche e soprattutto di ridurre i costi a carico dei cittadini, che con lo svolgimento di due consigli distinti sarebbero stati ovviamente raddoppiati rispetto a quelli per l’effettuazione di un’unica assemblea.
Le minoranze hanno rigettato la richiesta: “Riteniamo di dover dare risposte precise ad artigiani che svolgono l’attività di parrucchiere ed estetiste i quali a causa della non conformità dei rispettivi regolamenti comunali non possono beneficiare di quanto concesso da norme nazionali circa la condivisione dei locali ed attrezzature per esercizi diversi, argomento per il quale è stata richiesta la convocazione del consiglio”, ha commentato Rosy Guarnieri.
“Riteniamo inoltre opportuno che l’amministrazione prenda puntuale impegno ad approntare e concludere l’iter progettuale ed approvativo in tempi utili e concordati con la Regione, per l’inserimento certo del progetto nei finanziamento disponibili per ‘Italia Sicura 2’, considerato che i termini della prima misura sono ampiamente chiusi”.
“Stiamo lavorando a fianco di tutti gli agricoltori che hanno subito pesanti danni e, quale precipuo compito del consigliere comunale, sorvegliare e stimolare l’amministrazione a non perdere l’opportunità di fruire dei finanziamenti nazionali ed europei per dare corso alle opere. Non siamo stati invitati all’incontro di mercoledì 16 a cui sono stati convocati proprietari dei terreni interessati dall’intervento di messa in sicurezza e le associazioni di categoria, nonostante durante la riunione di maggioranza di mercoledì 9 il consigliere Buscaglia abbia chiesto ed ottenuto l’assenso a far partecipare all’incontro la minoranza”.
“Evidentemente nella giornata di giovedì il sindaco ha sentito il Franchino nazionale il quale gli avrà sconsigliato di far partecipare la minoranza all’incontro. Non ci sono problemi. La sala consiliare è il luogo delle vere decisioni e noi del consiglio di minoranza non molleremo l’osso”.