Albenga. Una lettera direttamente al sindaco Giorgio Cangiano, per manifestare tutto il proprio disappunto. E’ la mossa scelta da una turista che in questi giorni sta trascorrendo le vacanze nella cittadina ingauna: indispettita da alcune situazioni di degrado, ha deciso di inviare una mail al primo cittadino, con tanto di documentazione fotografica, per chiedere soluzioni.
“Chi le scrive è ‘una turista quasi residenziale’ – inizia la missiva, inviata per conoscenza anche alla Polizia Municipale e allo Sportello del Cittadino – mi rivolgo a lei per cercare soluzione a due questioni: sicurezza e collegamenti cittadini. La prima riguarda la manutenzione stradale nella zona dove abito: Palazzo del Brico al civico 20. Sono più di 5 anni che il camminatoio antistante il distributore di benzina è ammalorato. Le piastrelline che lo ricoprivano sono per lo più rotte, creando degli avvallamenti pericolosi sia da asciutti che in caso di pioggia”.
“Non si tratta di un grosso lavoro – fa notare la turista – basterebbe togliere i cocci e cementare o asfaltare prima che qualche persona possa inciampare e cadere con brutte conseguenze; per non passare su quel tratto si può camminare sulla strada e/o in mezzo alle macchine che arrivano a far benzina o al Brico, ma rischiando così la propria sicurezza”.
La seconda questione si riferisce invece alla navetta circolare n. 70, messa a disposizione dei cittadini e dei turisti dal Comune congiuntamente alla TPL di Savona. La turista avanzaun quesito ed una proposta: “Tale mini bus si sposta tra la stazione e l’ospedale Santa Maria di Misericordia in Regiona Bagnoli, dove risiedono anche la Coop, il Brico, il Comando Carabinieri e alcune abitazioni. Però, proprio nel periodo estivo quando arrivano i turisti e/o i proprietari di seconda casa, la navetta subisce inspiegabilmente riduzioni di orario centrale tra le ore 11,45 e 13,30/14, e alle 17,45 termina il servizio. Non certo utile per assistere pazienti almeno durante il pasto serale. Dal momento che la circolare n. 70 funge da insostituibile collegamento tra i vari quartieri di Albenga e il nuovo ospedale, mi chiedo perchè non possa avere orari migliori e/o integrati agli attuali come una vera navetta circolare di città, con una dignità da paese civile ed europeo, dove i collegamenti sono una priorità”.
“Tutto questo sarebbe necessario sia per i cittadini, giovani o anziani (disabili e non) che pagano le tasse, anche quelle dei servizi indivisibili, sia per i turisti che amano venire a ponente – conclude l’autrice della lettera – Mi auguro che questa segnalazione venga presa in considerazione ed accolta perché possa essere risolta il prima possibile”.







