Il processo

Furti in spiaggia a Varazze, arriva scalzo in aula e dice di essere senza soldi: patteggia

Il giovane topo da spiaggia era stato arrestato dai carabinieri

tribunale Savona

Savona. E’ arrivato davanti al giudice scalzo, ha spiegato di aver raggiunto la Riviera con mezzi di fortuna e di essere rimasto senza un soldo. Per questo ieri pomeriggio, C.E., 23 anni, albanese in Italia senza fissa dimora, ha fatto razzia di borse ed altri effetti personali dei clienti di uno stabilimento balneare di Varazze.

Un comportamento che gli è costato l’arresto da parte dei carabinieri varazzini che, allertati dalle vittime dei furti, sono intervenuti e lo hanno bloccato immediatamente. Questa mattina il giovane, che era assistito dall’avvocato Emiliano Berruti, è stato processato per direttissima e in aula ha spiegato quindi di aver agito a causa delle sue difficoltà economiche.

Il processo si è chiuso con un patteggiamento a sette mesi di reclusione e 250 euro di multa. Visto che l’imputato ha restituito tutta la refurtiva e, considerato anche il suo atteggiamento collaborativo, il giudice ha deciso di non applicare la custodia cautelare in carcere e di rimetterlo in libertà con l’obbligo di firma nel comune di Melegnano dove C.E. ha detto di essere domiciliato.

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