Savona. “Savona è una città allo sbando”. La dura critica arriva da Silvana Ramorino, Dipartimento Famiglia della Lega Nord Liguria. Le sue parole arrivano in risposta alle parole del vicesindaco di Savona Livio Di Tullio che, in un suo intervento sul spaccio di droga tra i giovani savonesi, puntava il dito contro le forze dell’ordine, accusandole di essere “un po’ distratte”.
La leghista non ci sta: “Già nel 2012 abbiamo evidenziato come il Prefetto avesse ribadito l’importanza del controllo dinamico e della videosorveglianza – risponde – azioni fondamentali per dare più certezze ai cittadini ed attuare un’azione di prevenzione, ma la politica di questa Amministrazione non sta affatto andando in questa direzione. E, da sole, le nostre Forze dell’Ordine non possono arrivare ovunque, giacché la loro giurisdizione non si limita al mero territorio comunale e già operano con grandi difficoltà dovute ai tagli di spesa. Inoltre degrado e microcriminalità si combattono anche con attenzione alla pulizia ed al decoro cittadino, nonché incentivando i negozi e le attività al piano strada, anziché facendo di Savona la città dei centri commerciali”.
“L’aumento di reati, nel contesto di un’economia in crisi, è un fattore ben più preoccupante di quanto lo sarebbe di per sé – spiega Massimo Arecco, consigliere cittadino della Lega Nord Savona – Disagio e paura tendono ad avvitare la società su se stessa e possono acuire fenomeni di violenza od eccesso di difesa, laddove il cittadino onesto non si senta tutelato”.
“Noi vogliamo un controllo del territorio costante – continua Arecco – con risorse finanziarie comunali all’uopo impiegate, anziché disperse in mille rivoli; e gli agenti della Polizia Municipale correttamente impiegati nell’azione di presidio del territorio, anziché ridotti a far multe o chiusi in ufficio, svilendo così la loro funzione e la loro capacità”.
“Nei prossimi giorni – conclude il leghista – i nostri ragazzi gireranno i quartieri della città per ascoltare la voce dei cittadini, delle cui istanze mi farò portavoce dinanzi questa Amministrazione: invito caldamente la cittadinanza a cercarci (i presidi dipendono delle autorizzazioni che riceviamo) ed a fruire di questa opportunità”.
