Botta e risposta

Albenga, deiezioni canine nelle aree bimbi: è scontro tra maggioranza e opposizione

consiglio albenga

Albenga. “Occorre tornare a fare il servizio di leva militare, per imparare a rispettare i beni pubblici e pulire il suolo sporco dalle deiezioni canine abbandonate in piazza Europa o in piazza XX settembre. Se il senso civico appartiene alle generazioni di famiglie medio-alte, la stessa cosa non si può dire per il ceto basso”. Questa motivazione con cui, secondo i consiglieri di minoranza di Albenga, l’assessore Ghiglione ha respinto la loro mozione all’ordine del giorno per chiedere di identificare, all’interno dei vasti giardini pubblici di Piazza Europa e Piazza XX settembre, in via sperimentale, un’area dedicata al gioco dei bimbi con divieto di imbrattamento delle strade a mezzo delle deiezioni canine, e un’area limitrofa delimitata per il passeggio dei cani”.

Una motivazione che i consiglieri Ginetta Perrone, Cristina Porro ed Eraldo Ciangherotti non esitano a definire “da neocamerata radical chic”: “Peccato, ancora una volta l’Amministrazione Cangiano ha dimostrato di non avere a cuore le tante mamme e papà che accompagnano i bimbi a giocare nei giardini pubblici e che pretendono condizioni igienico sanitarie sicure per i loro figli piccoli che con le mani toccano il suolo dei giardini. Anche l’allora Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, oggi capo del governo, aveva normato, nel capoluogo toscano, l’accesso alle aree gioco per bambini, vietandolo per ragioni igienico sanitarie al passeggio degli animali”.

“Prendiamo atto che il sindaco ha perso un’altra occasione a costo zero, per cominciare a combattere il degrado delle tante aree verdi di Albenga con misure equilibrate che non siano la solita minaccia di multe per la mancata raccolta delle deiezioni”, si conclude l’attacco dei tre consiglieri.

Un attacco che però l’amministrazione Cangiano respinge al mittente: “Anche su argomenti come il contrasto al degrado e il decoro dei parchi urbani, che hanno trovato apertura da parte di tutti consiglieri e condivisione su come debba essere basilare per una civile convivenza il senso civico di ogni cittadino, c’è una parte di minoranza che non perde occasione per fare polemiche strumentali, minoranza che utilizza un ragionamento completo estrapolando singole frasi per operare uno stravolgimento della realtà”.

“La mozione di una parte della minoranza è stata respinta – spiegano – in quanto abbiamo ritenuto fosse un errore dividere un’area e chiuderla con grate, scelta che ci è sembrata ghettizzante. Tutti i consiglieri intervenuti hanno ritenuto di come la tutela e il decoro dei parchi urbani sia importante e le scelte di questa amministrazione vadano in questa direzione, con interventi recenti sul verde pubblico fatti a tutela dell’incolumità pubblica. Riteniamo fondamentale individuare aree destinate in esclusiva ai cani e naturalmente non è vero che non abbiamo a cuore questo argomento, ma riteniamo che non debbano esserci aree suddivise per cani o bambini e che si possano individuare, ma non per forza ghettizzando, ma con un lavoro più ampio”.

“Saranno aumentati i controlli e le sanzioni anche con l’aggiunta di personale della Polizia Municipale – promettono dal Comune – Chiediamo a tutti coloro che hanno un cane un maggior senso civico, di tenere i cani al guinzaglio e di munirsi dell’occorrente per pulire le deiezioni dei loro piccoli amici, ricordando che il parco è frequentato da bambini”.

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