Pietra Ligure. Solo qualche giorno fa avevamo scritto di come l’audacia dei “colpi” messi a segno a Pietra Ligure stesse aumentando in maniera preoccupante, passando dai furti di iMac durante la notte a tentativi di scassinare le serrande sull’Aurelia in pieno giorno. Ora un altro, inquietante episodio si aggiunge alla lista: un furto in abitazione, messo a segno in pieno giorno e mentre i proprietari erano presenti nell’appartamento.
Il fatto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, alle 18 circa. Una coppia (secondo le testimonianze di origine rom) composta da un uomo e un ragazzino ha preso di mira un piccolo condominio di corso Italia, in pieno centro (si tratta sostanzialmente della via Aurelia), citofonando per scoprire quali appartamenti erano in quel momento abitati. Quindi hanno sfondato la porta di un appartamento al quarto piano, abitato da due anziani.
Uno dei due, che ha avuto recentemente problemi di salute, era in quel momento in casa davanti alla televisione, che teneva ad alto volume per via di problemi all’udito: la coppia ha quindi deciso di agire nelle due stanze che l’anziano non poteva vedere dalla sua posizione, portandogli via la pensione e alcuni oggetti d’oro.
Successivamente hanno proseguito il “giro” tentando di aprire la porta dell’appartamento di fronte: sentendo alcune voci, però, hanno deciso di suonare per sincerarsi dell’assenza dei proprietari. All’interno invece c’erano due donne e una bambina di un anno: quando una delle donne è andata ad aprire, il ragazzino (vestito con un paio di pantaloni a cavallo basso e un cappellino) ha chiesto notizie di un fantomatico “Franco”, e si è quindi allontanato.
Ironia della sorte, sulle scale i due ladri hanno incrociato la proprietaria dell’appartamento svaligiato che però, incontrandoli al primo piano, non poteva immaginare quanto accaduto pochi minuti prima (nel palazzo ci sono anche appartamenti affittati ai turisti, quindi le persone all’interno cambiano regolarmente).
E’ solo l’ultimo episodio, purtroppo, di una preoccupante escalation. E ora tra i residenti serpeggia la preoccupazione: questa volta all’anziano in casa non è successo nulla perché non si è accorto dell’effrazione in corso, ma la sfrontatezza dei due ladri (che hanno suonato il campanello, di giorno e a volto scoperto, agli appartamenti affianco) fa nascere qualche dubbio su cosa sarebbe potuto accadere se l’anziano si fosse accorto della loro presenza e avesse cercato di intervenire.








