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Emergenza profughi, il sindaco di Savona lancia la proposta: “Ospitalità in cambio di lavoro”

E' il progetto a cui sta lavorando Federico Berruti in sinergia con l'assessore alla promozione sociale Isabella Sorgini

Tunisini e profughi a Savona

Savona. Ospitalità in cambio di lavoro “socialmente utile”. E’ questo il progetto a cui sta lavorando il sindaco di Savona Federico Berruti in sinergia con l’assessore alla promozione sociale Isabella Sorgini e che vedrà coinvolti i profughi ospitati nella città della Torretta.

Ad annunciare la decisione di mettere in atto l’iniziativa, che ha l’obiettivo di favorire l’integrazione e contemporaneamente di “ricevere qualcosa in cambio” dagli stranieri ospitati in città, è lo stesso primo cittadino savonese con un post sulla sua pagina Facebook.

“Il principio di legare aiuto e lavoro è assolutamente condivisibile – osserva Berruti – Da tempo siamo impegnati con Isabella Sorgini per applicarlo concretamente. E’ necessario infatti che i lavori di pubblica utilità vengano svolti in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle norme. Circa venti profughi hanno già svolto per questo un corso sulla sicurezza offerto dalla Scuola Edile, ente che ringrazio. Potranno iniziare quindi prossimamente un’attività di manutenzione di immobili comunali. Vogliamo proseguire su questa strada”.

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