Savona. Volti distesi in sala stampa al “Bacigalupo”. I timori di una mancata partecipazione alla Lega Pro sono definitivamente rientrati e, cercando di dimenticare in fretta le tante traversie dei giorni scorsi, la dirigenza del Savona può iniziare a lavorare in vista del prossimo campionato.
L’incombenza, in particolare, spetterà a Giancarlo Riolfo. Confermato allenatore e nominato responsabile dell’area tecnica, il mister andorese ha mostrato, in avvio della conferenza stampa che egli stesso aveva convocato, il contratto appena firmato.
L’amministratore delegato Enrico Santucci introduce la situazione: “Ci avevano già fatto il funerale. Ma siamo come l’araba fenice e risorgiamo, quando è il momento giusto. Questo contratto lega mister Riolfo alla società nell’anno a venire e siamo molto soddisfatti di poterglielo far firmare”.
“L’avventura comincia – prosegue Santucci -. Ci attende una stagione che non sarà facile. Sarà una stagione di ricostruzione che sarà affidata per intero a mister Riolfo che ha meritato la riconferma e una responsabilità maggiore. Ci aspettiamo da lui grandi soddisfazioni. Abbiamo visto nella stagione passata di cosa è stato capace, riportando una squadra col morale a terra fino ad essere una squadra vera. Lui sarà il comune denominatore di questo progetto che sta per iniziare”.
Giancarlo Riolfo, sorridente, può esprimere la sua soddisfazione: “Ringrazio la società, il presidente e tutti i dirigenti per la fiducia mi hanno dato. La responsabilità di avere in mano l’area tecnica è notevole e mi gratifica molto. Tra mille traversie ho passato quasi tutti i ruoli nello scorso anno: ci ho guadagnato in esperienza e mi ha dato modo di crescere”.
“Essere allenatore del Savona mi rende ancora più responsabile – prosegue l’allenatore – perché è una piazza importante, dove ho giocato e vissuto tante esperienze. Raggiungere la salvezza dell’anno scorso ha dato uno spiraglio di luce e con grande sacrificio la società per cui lavoro l’ha cavalcata in questo periodo di breve vacanza. Dal 30 maggio, giorno di Gubbio, forse ci siamo presi il 31 come vacanza. Dal 1 giugno abbiamo iniziato a lavorare per raggiungere questo obiettivo, in gran parte insperato“.
“Ho avuto richieste anche da altre società – afferma -, ma nella mia testa c’è sempre stato solo il Savona. Il mio obiettivo era consolidare il lavoro dell’anno scorso”.
Santucci, quindi, precisa la situazione relativa alla compagine societaria. “Ora vedo i dirigenti che fino ad ora sono stati nel Savona che con sacrifici hanno portato avanti tutto – dice -. Non è cambiata la compagine sociale; non ci sono stati ingressi di soci. Tutto il denaro è stato reperito all’interno della società. La quota di controllo non è stata ceduta. L’organigramma è rimasto lo stesso. Gli stipendi saranno pagati e così sarà la fidejussione. Chiunque voglia entrare a far parte del Savona è ben accetto. A maggior ragione se fa parte del tessuto locale. Purché abbia serietà, correttezza, dia un apporto finanziario e faccia parte di un progetto”.
“Non ci saranno più ingerenze di corpi estranei alla società – rimarca -. Il Savona deve essere dei savonesi”.
Da domani, si potrà, e si dovrà, pensare alla squadra. “Sul fronte giocatori, la necessità era programmare prima le necessità strutturali come scegliere la sede del ritiro ed altro – ricorda Riolfo -. Il rischio era perdere qualcuno: Scappini e Marconi si sono già accasati. Prima di chiamare i giocatori sono necessarie certezze. Ora le abbiamo e possiamo procedere. Ci saranno limiti con nuove regole imposte dalla Federazione che comunque agevoleranno il lavoro. I giocatori sul mercato sono tantissimi, il parco è molto ampio”.
“L’obiettivo è cercare di migliorare la squadra – prosegue -. L’idea di massima c’è; ci sarà da valutare l’età, il numero di componenti della rosa e tutto il resto. Virdis ha tutto il mio gradimento; ci siamo sentiti però è ancora tutto da vedere”.
“La preparazione inizierà il 16 luglio – spiega Santucci – fino al 7 o 8 agosto. La sede del ritiro sarà Sondalo, in provincia di Sondrio, che abbiamo già visionato e abbiamo avuto un’ottima impressione”.