Tovo San Giacomo. Due furti notturni in cinque giorni ai danni dello stesso bersaglio e ad opera di una banda attrezzata con passamontagna e piede di porco. E’ la sorte che è toccata alla farmacia di via Roma a Tovo San Giacomo, che è stata vittima di due diverse razzie.
La prima è avvenuta intorno all’una di notte di mercoledì scorso, quando un gruppo di quattro malviventi incappucciati ha forzato la porta (antisfondamento) posteriore della rivendita usando un piede di porco. Una volta all’interno i ladri hanno manomesso il registratore di cassa e hanno messo le mani sul fondocassa contenuto nel cassetto. Non contenti, hanno anche rubato l’altro contante che si trovava all’interno di un’altra cassettina. Completamente ignorati, invece, i costosi farmaci presenti in magazzino
Il fracasso prodotto dai ladri ha svegliato uno degli abitanti della zona, che non appena si è reso conto di quanto stava succedendo ha subito dato l’allarme avvertendo le forze dell’ordine. Nonostante la rapidità di intervento, all’arrivo della pattuglia i ladri si erano già dileguati.
Il giorno dopo il furto, i proprietari hanno deciso di mettere in sicurezza le entrate della farmacia installando alcuni cancelli blindati. Ma prima ancora che questi fossero montati, ecco il secondo furto. Questa notte, infatti, i malviventi (che si presume siano gli stessi) sono nuovamente penetrati all’interno della rivendita forzando l’ingresso principale.
Anche stavolta si sono portati via il denaro contenuto nel registratore e perfino le monetine contenute nella bilancia elettronica ma hanno del tutto ignorato i medicinali. Non soddisfatti, i ladri hanno cercato di forzare la cassetta di sicurezza che contiene le matrici delle ricette: evidentemente pensavano che contenesse altro contante.
Ancora una volta a dare l’allarme è stato un abitante della zona. Anche questa volta, purtroppo, i ladri si sono allontanati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Amareggiato il proprietario della farmacia di Tovo: “Una volta – osserva – ad essere prese di mira erano le farmacie delle grandi città della costa, mentre quelle dei piccoli paesi venivano lasciate in pace. Quello che è successo prova che non esistono più isole felici e la dice lunga circa il punto cui siamo arrivati“.
E’ necessario prendere provvedimenti: “Purtroppo anche le forze dell’ordine sono in difficoltà e non riescono a far fronte a tutti gli episodi che si stanno verificando. Noi nel nostro piccolo possiamo solo cercare di dare loro una mano. Per questo motivo implementeremo la sicurezza della farmacia. La nostra priorità è garantire la tranquillità di chi lavora con noi e dei nostri clienti, che devono poter venire qui senza timore”.
Dal canto suo, l’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Oddo sta facendo la propria parte: “Questa mattina ho parlato con il dottor Gallo per sincerarmi di quanto successo. Ovviamente mi ha espresso la sua preoccupazione per quanto è accaduto alla sua attività, che per due volte è stata presa di mira da parte dei malviventi. Di recente abbiamo potenziato il sistema di video-sorveglianza comunale. Ciò ha portato diversi risultati. Basti pensare che negli ultimi due mesi le telecamere ci hanno permesso di individuare l’autore di uno scippo avvenuto in via Giorni e di un furto di rame a Bardino e anche gli autori del furto alla farmacia avvenuto quattro giorni fa. Le immagini registrate dall’impianto di videocamere installato nelle vicinanze sono state messe a disposizione dei carabinieri che stanno effettuando le indagini e mi auguro che, come avvenuto nel precedente caso, come in altri, siano d’aiuto per risalire agli esecutori del furto”.
In un senso più generale, desta preoccupazione l’escalation di piccola criminalità avvenuta nell’ultimo periodo. In particolare, allarma il “coraggio” dei malviventi, che ad esempio alle tre e mezza di sabato pomeriggio (cioè in pieno giorno e in un fine settimana di estate) non si sono fatti scrupoli nel tentare di svaligiare la farmacia San Nicolò di corso Italia a Pietra.
Se fino a qualche giorno fa parlare di “allarme furti” poteva apparire esagerato per l’esiguità dei bottini e la scelta degli obiettivi per nulla a rischio (agenzie immobiliari, uffici e una rosticceria), ora con il caso di Pietra e il doppio furto a Tovo i casi si sono moltiplicati e vigilare con maggiore attenzione diventa una priorità non più rinviabile insieme ad una differente strategia da parte delle forze dell’ordine.