Canoa

Sabazia: quattro bronzi e tante recriminazioni

Le canoe savonesi vanno in finale dodici volte, ma non riescono a strappare un oro. Buone prestazioni anche dei giovani

Varie Sport 2015-2016
Foto d'archivio

La Canottieri Sabazia torna dalla Gara Internazionale e Campionato Master di canoa e kayak, a Auronzo di Cadore con quattro medaglie. Poco importa il fatto che siano di bronzo, perché il bottino sarebbe potuto essere molto più ingente.

Sono infatti dodici le finali raggiunte dalle canoe e kayak savonesi, fra sabato e domenica,  in un torneo che ha visto la partecipazione di squadre italiane, ma anche croate, slovene, tedesche, irlandesi, lituane, tunisine e ceche.

Alla fine sono “solo” quattro le imbarcazioni che portano medaglie a Savona: il K1 Senior 500 m di Francesca Capodimonte, C1 ragazzi 200 m di Francesco Angelicchio, che replica anche nel C2 200m e 500 m in coppia con Matteo Giordano.

Buoni piazzamenti anche per altri team che hanno sfiorato la medaglia come il K1 Master di Joanna Merec sui 200 m e 500 m, nei quali ha raggiunto un quarto e un quinto posto.
Nulla da fare neanche per Daniele e Christian Vita, Igor Pastorino e Daniele Dentone che arrivano settimi nel K4 Junior sui 200 m e noni sui 500 m.

Francesco Angelicchio sfiora il personale “triplete” con il quarto posto nel C1 ragazzi 500 m, mentre non arriva la seconda medaglia neanche per Francesca Capodimonte che arriva quinta nel K1 senior sui 200 m.

Non si ferma qui, però l’attività della Canottieri Sabazia, che domenica sarà ad Osiglia per il Trofeo Coni, per poi tornare a nord – est, a San Giorgio di Nogaro per la seconda prova nazionale del circuito Canoa Giovani.

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