Arnasco. Agg h 19:01 E’ arrivato il riconoscimento ufficiale del cadavere rinvenuto nei oggi pomeriggio nei boschi tra Arnasco e Vendone, in località Arveglio: si tratta proprio della 85enne Anna Maria Ghivarello, allontanatasi lo scorso 22 maggio dalla propria abitazione di Menosio di Arnasco senza fare più ritorno.
Il riconoscimento è stato effettuato dal figlio dell’anziana, che ha riconosciuto gli indumenti. Non ci sono dubbi, ormai, per gli investigatori e dopo giorni e giorni di ricerche è arrivato il tragico epilogo.
Il corpo della donna è stato trovato da un contadino del posto, in avanzato stato di decomposizione: probabilmente l’85enne è morta da giorni, forse poco dopo la sua scomparsa. Non si esclude il malore. Sarà l’inchiesta della Procura di Savona e l’esame autoptico sul corpo dell’anziana a frugare gli ultimi dubbi sulla morte di Anna Maria Ghivarello.
– Un corpo senza vita è stato ritrovato nei boschi tra Arnasco e Vendone. Si tratta del cadavere è di una donna (la conferma arriva dai vestiti femminili) e verserebbe in avanzatissimo stato di decomposizione, il che fa pensare che si tratti di una persona deceduta già da diverso tempo. Accanto al corpo sono state ritrovate anche due borse.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Alassio e i vigili del fuoco. Sul luogo del ritrovamento anche il sindaco di Arnasco Alfredino Gallizia, la polizia municipale e il medico legale, che ha effettuato un primo e sommario esame del corpo in attesa dell’arrivo del magistrato di turno.
I resti sono stati ritrovati in località Arveglio, sul territorio comunale di Albenga, da un contadino della zona. Si trovavano in uno spazio tra due costruzioni che fungono da magazzino e a ridosso del muro di contenimento di una fascia alta circa due metri, in un punto alquanto nascosto alla vista: è certamente per questo che non sono stati rinvenuti prima. Il punto in cui giaceva il corpo è a poche decine di metri da una casa abitata da una famiglia di tedeschi e a poca distanza dalla casa dell’avvocato Vittorio Varalli.
Secondo quanto riferito, il luogo del ritrovamento si trova a nei pressi dell’abitazione dell’85enne Anna Maria Ghivarello, allontanatasi lo scorso 22 maggio dalla propria abitazione di Menosio di Arnasco senza fare più ritorno. A confermare l’identità del corpo sarebbero i vestiti, gli stessi che aveva addosso la pensionata al momento della scomparsa.
Secondo una prima ipotesi, quindi, nel tornare a casa dopo una passeggiata nei boschi la donna potrebbe avere perso l’orientamento e, attirata dalle luci delle costruzioni vicine, aver imboccato una strada sbagliata nella convinzione di stare dirigendosi verso la propria casa. Il disorientamento, l’Alzheimer del quale soffriva e forse anche il buio potrebbero quindi averle fatto mettere un piede in fallo.






