Pioggia di critiche

Morgillo “imprenditore” si lamenta delle tasse, Rozzi shock: “Puoi sempre spararti…”

Sfogo dell'ex consigliere regionale su Facebook, ma le reazioni sono state tutt'altro che amichevoli: "Benvenuto nel mondo reale"

Liguria. “Troppe tasse? Puoi sempre spararti”. Questo l’invito che Ivano Rozzi, l’ex sindaco di Giustenice, ha fatto ad un imprenditore che si lamentava delle spese eccessive: non un imprenditore “qualsiasi”, però, bensì Luigi Morgillo, ex componente del consiglio regionale nelle file di Forza Italia che a gennaio ha abbandonato il partito per correre, nelle recenti elezioni, al fianco di Enrico Musso.

Galeotto fu un post di Morgillo sul proprio profilo Facebook, nel quale l’ex consigliere parlava della propria esperienza lavorativa:

“Ho iniziato una nuova attività a metà del 2014 e questa mattina (ieri, ndr) sono andato dal commercialista per fare due conti. Premetto che per ora non ho dipendenti.
2000 euro per la contabilità
4000 euro di Inps gestione artigiani
400 euro INAIL
2000 euro Imu e rifiuti
1000 euro spese condominio ufficio
3000 euro bollette acqua, luce, gas e telefono
Poi devo aspettare escano i nuovi studi di settore perché è obbligatorio fare utile altrimenti se non sei congruo arrivano i controlli e ti passano ai raggi X. Considerato poi che oltre all’elenco di cui sopra su quello che dichiarerò di utile ci sarà almeno il 41% di tasse… dico la verità: mi sta letteralmente passando la voglia”.

Un’ammissione schietta, che ricorda molto fa vicino i racconti di tanti piccoli imprenditori che ogni giorno lottano per sopravvivere nella giungla delle tasse e della burocrazia. Peccato, però, che lo sfogo di Morgillo non abbia suscitato simpatie o solidarietà. Tutt’altro: il suo passato da politico in Regione gli ha negato ogni comprensione.

“Bentornato nel mondo reale”, è il tenore dei tanti commenti. “Dopo 10 anni ti sei accorto di quanto soffrono gli imprenditori – scrive qualcuno – dai Gino, conviene che questi post te li eviti”. “Torna a far politica, anzi non prenderci ancora in giro – tuona un altro utente – Queste buffonate risparmiacele, l’Italia va male per colpa solo ed esclusivamente vostra che ad ogni livello l’avete massacrata”. “Questo post me lo sarei risparmiato – riassume un terzo – perché sembra che tu abbia vissuto in un altro pianeta e non che ti sia dedicato alla gestione della cosa pubblica”.

C’è chi vede il lato “positivo” della cosa: “Le farà bene affrontare i problemi che molti politici non conoscono. E’ la realtà”. Ma il coro principale è sempre lo stesso: “Hai scoperto l’acqua calda. Prima dov’eri?”.

E poi c’è Ivano Rozzi, l’ex sindaco di Giustenice, che ha optato per un commento ben più drastico, ricordando i troppi casi di suicidio di piccoli imprenditori degli ultimi mesi. “Puoi sempre spararti – è l’invito shock – Molti lo hanno fatto e nessuno ha fatto un c…”. Un parallelo tra Morgillo, fino a ieri in consiglio regionale (“goditi il vitalizio”, lo invita un utente), e quelle persone “normali” che, stritolate dalla crisi e dallo Stato, hanno scelto il gesto estremo.

Perché, provocazioni a parte, la situazione di Morgillo è quella che ha portato tante persone allo sfinimento, come ben riassume una donna in un commento/appello: “Ma quando farete qualcosa? – chiede a Morgillo – dobbiamo suicidarci tutti o diventare grandi evasori per poi essere perseguitati?”.