Profughi al confine

Emergenza profughi, Cavo e Viale contro la Paita: “Disinformata”

Ilaria Cavo: "Vero responsabile il governo Renzi"

Osiglia arrivo profughi

Liguria. L’emergenza profughi a Ventimiglia investe la nuova amministrazione regionale guidata da Giovanni Toti. “Raffaella Paita sta guardando al dito e non alla luna. Rilascia dichiarazioni inesatte su presunte omissioni della Regione e non guarda alla luna, ovvero alla responsabilità del governo, vero  artefice della situazione che si è creata a Ventimiglia” dichiara la consigliera regionale Ilaria Cavo, dello staff del presidente Giovanni Toti.

“Per far fronte a un’emergenza malgestita a livello nazionale, La Regione si è immediatamente attivata per garantire, nella città di confine,  la presenza del 118, della Croce Rossa e il monitoraggio sanitario. Ovvero, ha fatto fronte a quanto di sua competenza. La Protezione Civile, invece, chiamata in causa erroneamente dalla Paita per il suo inattivismo, non ha nessuna competenza, in casi come questi. Come assessore uscente Raffaella Paita dovrebbe saperlo, le consigliamo di studiare di più”.

“E’ male informata anche sull’aiuto che la Croce Rossa italiana avrebbe chiesto alla Protezione civile  per avvicendare i proprio volontari. Nulla di più falso: è lo stesso Massimo Nisi, presidente del comitato regionale della Croce rossa italiana a scrivere, in una lettera inviata al dirigente della protezione civile regionale, “di poter essere sufficienti, con una cinquantina di volontari, per la tipologia di attività”.

Non solo. “Ove si dovesse procedere ad avvicendamento del personale – prosegue Nisi – stante la delicatezza dell’incarico si provvederà ad attivare personale CRI afferente da altre province di questa Regione”.

Sulla situazione al confine ligure ha parlato anche Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord e probabile prossimo vice presidente della Regione: “Esprimo solidarietà agli agenti feriti durante gli scontri di questa mattina a seguito dello sgombero degli immigrati e ringrazio a nome della presidenza della Regione Liguria tutte le forze di polizia in queste ore impegnate a Ventimiglia. La Regione Liguria è in prima linea nell’assicurare l’adeguato presidio di sicurezza igienico-sanitaria, nell’ambito delle proprie competenze, attraverso il servizio sanitario e il contributo alla Croce Rossa”.

“Da giovedì scorso, giorno dell’insediamento del neo presidente Toti, la Regione si è subito attivata per quanto di competenza in una situazione ereditata dalla precedente giunta Burlando-Paita: non mi risulta che l’ex assessore alla Protezione Civile Paita si sia recata, quando ancora era in carica, a visionare le condizioni igienico-sanitarie della stazione di Ventimiglia che da settimane versa in una situazione di degrado, come qualsiasi cittadino ventimigliese sa bene”.

“Considero, poi, un po’ confuso il richiamo fatto dalla Paita alla Regione di assistere il Prefetto. La situazione è di ordine pubblico e come tale riguarda il ministero dell’Interno. Posso però essere d’accordo sul fatto che l’attuale ministro Alfano abbia bisogno di assistenza nello svolgimento del suo compito visto il fallimento della sua azione politica nella gestione dell’emergenza immigrazione”.

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