In banchina

Da Campostano un nuovo capannone per lo stoccaggio delle merci

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Savona. Disco verde dall’Autorità Portuale di Savona Vado per la costruzione del nuovo capannone per lo stoccaggio di merci varie e prodotti forestali nell’area Alti Fondali, iniziativa promossa dalla società Savona Terminals del Gruppo Campostano.

Il progetto prevede un investimento di circa 1,8 milioni di euro.  In sostanza si vuole costruire un nuovo capannone di 3.750 metri quadrati nel piazzale antistante la zona operativa 32, lungo la Darsena Alti Fondali, dove è già in funzione il terminal per le merci forestali.

L’investimento fa parte del programma  di riordino e potenziamento delle attività  del Gruppo Campostano, che ha avviato nuove strategie nel settore delle merci varie che si affiancano ad una più sostenuta attività nel settore cellulosa.

Campostano ha recuperato traffici che si erano spostati su Livorno e settimanalmente, superando anche difficoltà logistiche, è in grado di instradare un treno diretto alle cartiere piemontesi.

L’investimento nel capannone, che si aggiunge a quello effettuato per l’acquisizione di una nuova  potente gru semovente Mantsinen, modello MSK90, è sostenuto interamente da  Campostano che, nell’istanza di autorizzazione, ha chiesto all’Autorità Portuale il rilascio della relativa concessione per l’utilizzo della struttura per una durata che consenta di  ammortizzare i costi che dovrà sostenere, compresi quelli da sostenere per la sistemazione del piazzale che separerà il nuovo capannone dal magazzino già in esercizio.