Liguria. Le segreterie regionali liguri delle organizzazioni sindacali Filt, Fit, Uilt, Ugl, Fast e Orsa hanno proclamato uno sciopero del personale di macchina e di bordo della Direzione Regionale Liguria e della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia, dalle ore 9.00 alle 17.00 di domenica 7 giugno.
L’ordinaria programmazione dei treni della lunga percorrenza e di quelli regionali, in Liguria e nelle regioni limitrofe, subirà modifiche con la cancellazione, anche, di alcune corse. La domenica non sono garantiti i servizi essenziali, assicurati per legge nei soli giorni feriali e nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari.
Variazioni al programma di circolazione potranno interessare anche i treni in partenza immediatamente prima e dopo la fine dello sciopero.
Per informazioni sul servizio regionale anche domenica 7 giugno dalle 9 alle 17 sarà attivo il numero verde 800.098.781.
La protesta trae origine dai frequenti episodi di minacce e aggressioni, verbali e fisiche, di cui è stato vittima, di recente, il personale viaggiante di Trenitalia nell’espletamento delle proprie attività professionali. “L’azienda, che al pari dei suoi dipendenti subisce danni diretti e indiretti dal fenomeno sociale delle aggressioni, è a fianco del suo personale sia in fase di formazione e aggiornamento professionale, per aiutarlo a prevenire e gestire i tentativi di aggressione, sia con un sostegno legale e psicologico per chi ne è stato vittima” afferma Trenitalia.
“La lotta e la prevenzione di questo fenomeno sono, com’è noto, di competenza delle forze dell’ordine con cui Trenitalia e il Gruppo FS Italiane collaborano fattivamente, indicando i treni più a rischio affinché la Polizia Ferroviaria possa adottare le più efficaci misure di deterrenza”.
“Esprimiamo la nostra solidarietà a tutti i colleghi che, nonostante la rabbia e lo sconforto dovuto a simili accadimenti, con serietà e dedizione affrontano il proprio lavoro a tutti gli orari del giorno e della notte con grande sacrificio” afferma Cristian Sedda, della Filt Cgil Liguria.
“Mentre i lavoratori devono poter trovare risposte adeguate alla drammatica escalation di violenza rivolta al personale di Trenitalia, l’azienda fino ad oggi ha evitato il confronto con le organizzazioni sindacali. La società deve prendere atto che la tutela dei propri lavoratori, oltre ad essere la base della salute e della sicurezza sul posto di lavoro, è anche un fattore di qualità del servizio reso all’utenza” conclude.

