Vendone. E’ stata probabilmente una trombosi coronarica a uccidere Francesco Forcheri, l’anziano di 87 anni scomparso domenica 26 aprile dalla frazione Borgo di Vendone, paese dell’entroterra di Albenga. Questa l’ipotesi più credibile dopo l’autopsia effettuata questo pomeriggio dal medico legale Marco Canepa: la salma ha rivelato cause patologiche comuni, ma la morte, più che per freddo o stenti, potrebbe essere giunta proprio a causa di un infarto.
Il suo corpo era stato ritrovato lo scorso venerdì da un pastore che stava andando a recuperare una mucca nei pressi di un sentiero tra Monte Nero e Monte Castellermo (1092 metri sul livello del mare). Ancora un mistero come l’anziano sia arrivato in quel punto, in una zona decisamente molto impervia e difficilmente accessibile.
Nei giorni scorsi una squadra di volontari della protezione civile si era avvicinata poco lontano ma senza trovare alcuna traccia del pensionato. Martedì scorso poi le ricerche erano state sospese dopo nove giorni e un vertice in Prefettura
L’uomo era stato visto l’ultima volta dai familiari domenica 26 aprile intorno alle 15 quando, come di consueto, era uscito per andare a fare una passeggiata nella frazione Borgo. Non vedendolo tornare a casa i parenti di Forcheri avevano lanciato l’allarme, dando il via alle ricerche che avevano visto impegnati anche i tecnici del Soccorso Alpino, i militi del 118, le unità cinofile del coordinamento provinciale di Protezione Civile con i loro volontari e una squadra di operatori Smts (Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali) di Savona della Croce Rossa Italiana.



