Provincia. Un contratto in scadenza e risorse umane ed economiche insufficienti a coprire tutte le esigenze. Sono questi i due elementi che influiranno maggiormente sulla capacità della Provincia di tenere in ordine e in sicurezza la fitta rete di strade del savonese.
“Oggi – spiega il consigliere delegato alla viabilità Giovanni Ferrari – scade il contratto di manutenzione ordinaria delle strade che permette l’esecuzione di un’innumerevole quantità di micro interventi destinati al mantenimento di un minimo grado di sicurezza della viabilità. Tra questi, lavori di primo intervento a seguito di eventi calamitosi, il ripristino di buche, il taglio delle piante pericolose, il ripristino di barriere e manufatti stradali a seguito di incidenti non identificati”.
Il bilancio della Provincia, però, non permette più di effettuare questi interventi: “A bilancio ci sono solo 26 mila e 300 euro, cifra insufficiente a far fronte a qualsiasi tipo di attività di manutenzione. Il fabbisogno mensile necessario è di 90 mila euro, quindi per finanziare gli interventi per il resto dell’anno servono 720 mila euro”.
“Vista la situazione – prosegue Ferrari – a partire dalla prossima settimana le strade della provincia di Savona saranno completamente prive di manutenzione. I 26 mila e 300 euro disponibili sono insufficienti per mettere a punto un qualsiasi tipo di accettabile ed efficiente manutenzione quindi verrà impiegata solo in minima parte per far fronte a interventi imprevedibili e straordinari, a tutela della sicurezza della circolazione attraverso l’affidamento con procedure di somma urgenza destinate all’eliminazione di pericoli imminenti alla pubblica incolumità”.
C’è poi un altro aspetto: “La mancanza di manutenzione azzera la possibilità di garantire la sicurezza sulle strade e ciò potrebbe determinare un’inadempienza a carico dell’ente competente e far sorgere responsabilità civili e penali a carico della Provincia di Savona”.
Per questo motivo l’amministrazione provinciale ha deciso di informare della situazione i sindaci dei Comuni savonesi, il prefetto e tutte le altre istituzioni coinvolte circa quello che sarà il futuro della viabilità savonese.










