Lo spareggio

Savona-Gubbio, Riolfo: “Abbiamo lavorato bene, non dovremo aver fretta di segnare”

"Sarà la mentalità vincente ad essere fondamentale"

Savona-Genoa
Foto d'archivio

Savona. Ci siamo. Domani, sabato 23 maggio, si giocherà il match d’andata dei playout tra il Savona e il Gubbio. Giancarlo Riolfo, allenatore degli striscioni, si presenta come di consueto in sala stampa al “Bacigalupo” per la conferenza prepartita.

Dal Forlì si è passati al Gubbio. “Avevo dichiarato prima dell’ultimo impegno di campionato a Pistoia che affrontare Forlì o Gubbio era la stesa cosa – dice -. Chiaro che noi avevamo impostato il lavoro sul Forlì, la caratteristiche della squadra cambiano, cambiano le individualità, cambieranno situazioni di gioco, ma gli stessi problemi li avranno i nostri avversari. E poi siamo nel 2015, si riesce a sapere tutto di tutti in tempi rapidi, per cui anche se in poco tempo, ci siamo preparati ad affrontare il nuovo avversario. Il Gubbio è migliore del Forlì? Dipenderà da noi”.

Ciome si affronta un match del genere? “Va visto nella logica dei 180′. Loro hanno il vantaggio di un gol – precisa Riolfo -. Ci saranno due campi perfetti, il pubblico fara la sua parte, ma sarà la mentalità vincente, in casa come in trasferta, ad essere fondamentale. Non dovremo aver fretta di segnare e le temperature di questi giorni faciliteranno una partita giocata su buoni ritmi”

Com’è lo stato di salute della squadra? “C’è Marchetti che è infortunato, gli altri sono a disposizione. E’ da un pezzo che stiamo lavorando bene e negli ultimi tempi ho riscontrato anche che il gruppo dei giocatori su cui poter contare è ancora più ampio e ricomprende anche qualcuno che era rimasto indietro nelle mie scelte. Voglio perciò fare un plauso ai ragazzi – conclude il mister -: siamo molto più squadra e, domani, vogliamo dimostrarlo sul campo”.