Finale Ligure. In provincia di Savona c’è carenza di diamanti. Non si parla di giacimenti dei cristalli trasparente, bensì dei campi dove poter giocare a baseball, ancor più preziosi per gli appassionati di questa disciplina.
Dopo la lunga diatriba tra gli Albisole Cubs e l’amministrazione di Albissola, con la perdita del campo “Cameli”, un nuovo episodio di disaccordo si è verificato a Finale Ligure.
Domenica 17 maggio i giovani Cubs e le ragazze Avis Finale Ligure Lady Bandits, partecipanti al campionato di Serie B di softball, hanno riportato tre vittorie su tre gare. Le hanno ottenute lontano da casa, a Genova, anche se, secondo il calendario, avrebbero dovuto giocare sul campo amico.
“C’è tanta amarezza – dichiarano i dirigenti dell’Aquila Softball Finale Ligure -. Perché ai ragazzi del baseball e alle ragazze del softball non è stato concesso giocare, una sola volta, una partita di campionato sul campo di Finale Ligure“.
L’Aquila Softball pensava di poter giocare al “Borel”, ma così non è stato. “Tutto questo – proseguono -, nonostante avessimo chiesto per tempo al Comune il campo con una lettera per il 17 maggio, nonostante tutti i campionati di calcio fossero finiti, nonostante siano stati spesi 400 mila euro di tutti i finalesi per posare il manto sintetico, affinché potessero usufruire del campo ‘tutte le realtà sportive cittadine’. Così non è, perché non è vero“.
“Noi non giocheremo più a Finale Ligure, per non dover lottare inutilmente per avere ciò che ci spetta. Ma a perdere sarà stato soltanto lo sport. Grazie, Finale Ligure… Amministrazioni supine al monopolio del calcio e società di baseball e softball sempre meno combattive e più ‘povere’, hanno fatto sparire il ‘batti e corri’ da Finale – concludono i dirigenti della società sportiva -. Abbiamo avuto solo promesse, siamo stanchi!”.







