Alassio. Un protocollo d’intesa sull’acqua che vede coinvolti 18 Comuni. A firmarlo sono stati Alassio, Laigueglia e Villanova d’Albenga, che già fanno parte della compagine sociale della Servizi Comunali Associati Srl che si occupa della gestione del ciclo integrato idrico, e quelli di Loano, Pietra Ligure, Ceriale, Borghetto, Toirano, Boissano, Magliolo, Giustenice, Balestrino e Borgio Verezzi. Questi sono soci di Servizi Ambientali Spa, a cui hanno affidato il servizio idrico, dalla gestione delle reti di raccolta dei reflui alla depurazione delle acque. A questi comuni si sono aggiunti Albenga, Tovo San Giacomo, Cisano sul Neva, Ortovero e Garlenda.
Il protocollo è finalizzato alla costituzione di un consorzio per la gestione, la conduzione e l’amministrazione “in house” di tutto quanto è collegato al servizio idrico sul territorio di competenza. L’iniziativa si è resa necessaria in forza della legge regionale 1/2014 che ha suddiviso la Liguria in ambiti territoriali ottimali per quanto riguarda la gestione della “risorsa acqua”.
Il nuovo consorzio si propone di mantenere in equilibrio il conto economico e di attuare un programma di gestione che consenta gli investimenti necessari per garantire al territorio d’ambito l’autonomia sia nel prelievo delle acque, sia nella loro distribuzione e depurazione.
Il protocollo prevede anche porte aperte per gli altri comuni del ponente (ovvero tutti quelli con popolazione inferiore ai mille abitanti) di entrare a far parte del consorzio, anche se la legge consente ai piccoli centri di proseguire con una gestione autonoma del ciclo idrico.

