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Albenga “invasa” da turisti stranieri, Ciangherotti: “Non è merito del Comune che anzi taglia i fondi agli eventi”

"I turisti ad Albenga perché la festa dell'ascensione è una festa nazionale molto sentita in numerosi paesi europei"

ciangherotti

Albenga. “Il sindaco Giorgio Cangiano e il suo braccio destro Riccardo Tomatis, tra un incontro radical chic e un salotto di sinistra, in passato non hanno mai vissuto la città di Albenga. Lo dimostrano con le loro fotonotizie ‘deserte’ diramate a mezzo stampa da palazzo civico per dire che lo scorso fine settimana Albenga sarebbe stata invasa, grazie a loro, da turisti francesi, tedeschi e di altre nazionalità. Come se negli anni passati, con l’inizio della stagione calda Albenga non avesse contato migliaia di turisti e curiosi in vacanza sotto le torri. E’ proprio vero e attuale oggi a palazzo civico quanto diceva il filosofo statunitense, ‘essere ignoranti della propria ignoranza è la malattia dell’ignoranza’”.

Il consigliere di minoranza di Forza Italia di Albenga Eraldo Ciangherotti attacca l’amministrazione del sindaco Giorgio Cangiano circa la presenza di un gran numero di turisti stranieri nella città delle torri. Secondo Ciangherotti la presenza di tanti ospiti non sarebbe dovuta al lavoro degli amministratori comunali ma ad altre ragioni: “Ieri ad Albenga c’erano alcuni pulman di turisti francesi e tedeschi che sono approdati nella nostra città e sono pure transitati in piazza del popolo, vicino ai nostri gazebo di Forza Italia. Le guide ci hanno confermato di essere arrivati ad Albenga in gruppi di gite organizzate da alcuni mesi perché la festa dell’ascensione è una festa nazionale molto sentita in numerosi paesi europei“.

Il sindaco Giorgio Cangiano e il suo vice prendono in giro l’intera categoria di commercianti e operatori turistici quando tentano di dimostrare che la partenza del Giro d’Italia ad Albenga, costata ad Albenga 200 mila euro per le tre ore di evento sul territorio, abbia generato un indotto economico pazzesco su chi vive anche di turismo. Peggio ancora se a fare il verso del sindaco Cangiano è il presidente degli albergatori Andrea Rovere, esponente cittadino del Pd di Albenga, mancato candidato alle regionali in cambio della presidenza ‘politica’ a stipendio della partecipata Ips”.

“Ad oggi – prosegue Ciangherotti – possiamo solo registrare che a fronte di una raccolta di contributi esterni pari a 130 mila euro il Comune si trova a pagare di tasca dei cittadini quasi 60 mila euro in prestazioni, per la maggior parte ad aziende ed imprenditori neppure di Albenga. Tutto a discapito delle altre manifestazioni estive che certamente faticheranno a ricevere quei consueti contributi esterni da sponsorizzazione degli anni passati. In primis, a perderci sarà il Palio dei Rioni che ad oggi ha solo 20 mila euro di fondi sul capitolo di spesa del Comune e che incasserà, fino al 31 maggio prossimo, solo tante promesse ‘politiche’ per permettere a chi interessato di farsi campagna elettorale alle regionali con qualche giro pizza sui bilanci del Comune”.

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