Replica

Tasi di Albenga, Cangiano replica a Ciangherotti: “Ha frainteso le cifre, aliquote determinate da tagli”

giorgio cangiano

Albenga. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Albenga Giorgio Cangiano alle dichiarazioni di Eraldo Ciangherotti, che questa mattina lo ha accusato di aver mentito a proposito dell’incidenza della Tasi sulle tasche dei cittadini.

La prima aliquota Tasi è stata stabilita nel 2014 dal commissario prefettizio che ai tempi amministrava la città – spiega il primo cittadino – Questa era del 2.4 per mille sugli immobili prima casa ed era stata calcolata per coprire il ‘buco’ di due milioni e 100 mila euro creatosi a seguito dell’abolizione dell’Imu sulla prima casa. In seguito, il Governo ha introdotto altri tagli per un totale di 900 mila euro e ciò ci ha costretti a rivedere ulteriormente le quote“.

Ciò si è tradotto in un’aliquota dello 0.75 per mille sugli altri immobili. Questa differenza è stata “spalmata” sui circa 20 mila contribuenti interessati dall’applicazione della tassa: “I 40 euro dei quali abbiamo parlato in consiglio – precisa ancora Cangiano – non facevano riferimento alla quota complessiva, ma alla previsione per quanto riguardava gli immobili diversi dalla prima casa. Si è trattato di una rideterminazione spiacevole che avremmo voluto evitare”.

E poi, rivolgendosi direttamente al consigliere di Forza Italia che lo ha criticato, chiosa: “Ciangherotti parla dei 40 euro di Tasi di cui si è parlato in consiglio come se si trattasse della spesa complessiva che avrebbe dovuto sostenere ogni contribuente. In realtà non è così, come detto: quella era solo una nostra previsione. Spero che le sue dichiarazioni siano dovute al fatto che non ha capito di cosa stavamo parlando e che non abbia semplicemente voluto strumentalizzare la questione“.

leggi anche
eraldo ciangherotti
Soldi
Albenga, Ciangherotti (FI) all’attacco del sindaco Cangiano: “Sulla Tasi ha mentito”
Albenga consiglio comunale
Politica
Albenga definisce le aliquote fiscali, Cangiano e Allaria: “Ereditato situazione grave, fatto il massimo per limitare le tasse”