In campo

Regionali, Camiciottoli sceglie Fratelli d’Italia e promette: “Alle parole farò seguire i fatti”

matteo camiciottoli

Pontinvrea. Dopo la delusione per la retromarcia di Salvini sulla candidatura di Edoardo Rixi a presidente della Regione per il centrodestra, per il quale si era messo a disposizione nella lista civica “Rixi Presidente”, il sindaco “antitasse” Matteo Camiciottoli ha accettato la proposta, arrivatagli direttamente da Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, di candidarsi con Fratelli d’Italia per non disperdere il consenso formatosi intorno a lui.

“Ho incontrato l’onorevole La Russa a Milano venerdì – spiega il primo cittadino di Pontinvrea – e sono bastate poche battute per concordare la mia discesa in campo nelle liste di Fratelli d’Italia. Credo fermamente che Savona e la sua provincia, in primis l’entroterra, debbano tornare a costruire un progetto politico che non guardi solo a queste elezioni regionali ma al futuro. Ormai la Liguria, il nostro entroterra e la nostra costa sono alla canna del gas: non vi sono i presupposti logici, dal mio punto di vista, perché chi ha governato fino ad oggi possa pensare di promettere di realizzare cose che fino a ieri non gli passavano neanche per la testa”.

“La prima cosa che mi sento di garantire – continua Camiciottoli – è che se avrò l’onore di rappresentare tutti i savonesi in consiglio regionale metteremo sul tavolo tre questioni importanti. La prima: far aderire la regione contro la tassa sulla casa, per la quale ho avuto ampie garanzie dal candidato alla presidenza Toti. E poi dovremo rivedere la legge regionale sulle unioni dei Comuni e garantire autonomia e fondi a tutte le amministrazioni, nonché depositare e far approvare una legge regionale per il rinnovo delle concessioni agli stabilimenti balneari che sono messi a rischio da una folle normativa europea”.

“Inoltre dovremmo rivedere il piano regionale dei rifiuti, e la questione delle ATO (ambito territoriale omogeneo) che per quanto riguarda la parte idrica è un vero regalo ai privati dell’acqua pubblica – prosegue Camiciottoli – Questi sono principalmente gli argomenti che affronterò in campagna elettorale. Con una sola garanzia: che alle parole posso far seguire i fatti, uno su tutti l’aver citato da sindaco per la prima volta nella storia della Repubblica la presidenza del consiglio in tribunale per chiedere l’incostituzionalità della tassa sulla prima casa”.