Festa promozione

Il Pietra vola in Promozione. Maxi ingorgo in zona play off; quasi salvo il Celle di Magalinorisultati

Andora, Altarese e Pallare si giocano l'accesso agli spareggi promozione. In zona play out soffrono Baia Alassio e Pontelungo

Savona. Una promozione matematica da festeggiare, un maxi ingorgo in zona play off e una classifica che si delinea sempre più nella parte bassa del girone: questi gli esiti della ventisettesima giornata di Prima Categoria.

Poteva accontentarsi del pareggio, il Pietra Ligure, per festeggiare il passaggio al campionato di Promozione. Ma, i ragazzi di mister Ferraro, fanno le cose in grande ed espugnano (3 a 2) il campo della Baia Alassio rendendo ufficiale un risultato che, col passare delle giornate, è diventato sempre più raggiungibile.

La regolarità della squadra di Ferraro è stata da far paura. I pietresi hanno conquistato 19 vittorie, 7 pareggi ed una sola sconfitta, all’andata con l’Altarese: un’andatura insostenibile per le dirette avversarie – Camporosso, Altarese ed Andora – che, alla lunga, si sono dovute arrendere.

La prova “provata” arriva proprio dalla giornata di ripartenza dopo la pausa imposta dalle festività pasquali.

Zona play off. Alle spalle della trionfante Pietra Ligure, vince solo il Pallare (1 a 0) nell’anticipo del sabato col fanalino di coda Sciarborasca.

Pareggia in casa (1 a 1) l’Andora di mister Pisano con il Don Bosco Vallecrosia Intemelia. Perdono nettamente l’Altarese (3 a 0) con la pericolante San Stevese e il sempre più in crisi Camporosso (2 a 0) in casa con la Dianese.

Completano il quadro dei risultati negativi la Golfodianese che deve arrendersi (1 a 2) all’arrembante, e quasi salvo, Celle di Magalino e il Bordighera Sant’Ampelio che non va oltre il pareggio (2 a 2) in casa del Pontelungo.

A 270’ dalla fine della regular season, la classifica dice che sono in lotta ben 8 squadre per accendere alla seconda fase dall’Andora secondo con 50 punti alla Dianese (nona) con 41 lunghezze.

Se il campionato fosse finito con la terzultima, la griglia di partenza vedrebbe l’Andora (50 punti) affrontare il Pallare (44) e Camporosso e l’Altarese (attualmente appaiate a 46 punti) sfidarsi nell’altro spareggio.

Zona salvezza. Cominciano sempre più ad avvicinarsi i verdetti decisivi.

Ad un passo dalla retrocessione diretta è lo Sciarborasca. I genovesi hanno 5 lunghezze da recuperare sulla Sanremese ma visto l’andamento delle ultime 4 partite (zero punti) difficilmente riusciranno ad invertire la tendenza e a trovare un filotto che, comunque, potrebbe anche non bastare.

Due i risultati pesantissimi della terzultima giornata in zona play out. La vittoria esterna del Celle di mister Magalino sul campo della Golfodianese mette i cellesi al riparo, o quasi, da ogni rischio.

La squadra passata da Grabinski all’ex tecnico dell’Albenga ha un vantaggio di 4 lunghezze sulle quintultime (Pontelungo e Baia Alassio a 26 punti) ma, quello che conta maggiormente è il vantaggio di 15 lunghezze sulla Sanremese, penultima.

L’altro risultato che caratterizzata la giornata è la vittoria casalinga (3 a 0) della San Stevese con l’Altarese che, fosse finito il campionato, costringerebbe il Pontelungo (perdente nell’avulsa con la Baia Alassio) a disputare il play out salvezza.

In sintesi, se il campionato si fosse concluso con la ventisettesima, Celle e Pontelungo sarebbero salve, la Baia Alassio spareggerebbe con la San Stevese e la Sanremese farebbe compagnia allo Sciarborasca nel ritorno agli inferi della Seconda Categoria.