Serie a!

C’è un po’ di Andora nella favola del Carpi: Riccardo Gagliolo protagonista della storica promozione

Al terzo anno con la maglia biancorossa, il difensore ha giocato il campionato da titolare

RICCARDO GAGLIOLO, Andora
Foto d'archivio

Andora. Pareggiando la partita di ieri sera con il Bari, il Carpi ha conquistato la sua prima, storica promozione in Serie A. Il club emiliano, che vanta 106 anni di attività, ha compiuto il grande salto dopo un solo anno in Serie B. Solamente cinque anni fa, nella stagione 2009-2010, i biancorossi militavano in Serie D.

Una splendida cavalcata che ha appassionato l’intero mondo calcistico, complice anche un budget ridotto rispetto alla maggior parte delle altre squadre della categoria: una favola d’altri tempi.

Nel Carpi promosso in Serie A c’è anche un po’ di Andora. Riccardo Gagliolo, difensore titolare della squadra appena approdata nella massima serie del calcio italiano, è infatti cresciuto nella cittadina del ponente.

Gagliolo ha mosso i primi passi nell’Andora, poi nelle squadre giovanili della Sanremese; a livello di prima squadra ha debuttato proprio nell’Andora, in Eccellenza. Nel 2010/11 è tornato alla Sanremese, poi ha giocato nell’Imperia in Serie D, prima di compiere il grande salto approdando al Carpi, che lo ha voluto nell’estate 2012. Sette presenze nella stagione 2012713 in Lega Pro, 36 l’anno successivo in Serie B e già 32 gettoni nell’annata in corso.

Tutti gli sportivi di Andora stanno festeggiando in queste ore il successo del Carpi e del suo campione. Il campo sportivo “Gaetano Scirea”, infatti, ha visto Riccardo tirare i primi calci al pallone. La famiglia di Riccardo vive ad Andora, dove lui è ancora residente e dove torna appena gli è possibile: qui, non di rado, lo si vede presente al campo a farsi fotografare e a firmare autografi ai bambini dell’Andora Calcio.

Numerosi andoresi seguono le partite del Carpi e hanno portato il loro sostegno al “Cabassi”, lo stadio della cittadina emiliana. Andora, è da sempre orgogliosa del suo campione, tanto che, lo scorso anno, il sindaco Mauro Demichelis, appena insediato, gli aveva consegnato le “Chiavi della città” (nella foto), importante riconoscenza dei risultati raggiunti.

“Siamo orgogliosi di Riccardo Gagliolo perché oggi è il simbolo del calcio migliore. Quello delle squadre di provincia che dimostrano, con passione e determinazione, di poter raggiungere risultati eccellenti – dice Paolo Rossi, vicesindaco di Andora ed assessore allo Sport -. Tutta Andora conosce Riccardo, io ho avuto anche la fortuna di giocarci in squadra assieme, in Eccellenza, insieme a tanti altri ragazzi di Andora. Ho per lui profonda ammirazione perché è riuscito a raggiungere il suo sogno di giocare in Serie A, lavorando, in questi anni, con grande passione e determinazione, facendo molti sacrifici“.

“La storia di Riccardo Gagliolo, come quella del Carpi, è esemplare per il calcio italiano. Una favola, che noi andoresi abbiamo seguito, di anno in anno: dall’Eccellenza, al campionato cadetto e siamo pronti per gustarci la Serie A – conclude Rossi -. Lo attendiamo per festeggiarlo”.