Savona. “Il Ministro Lupi perde il pelo, ma non il vizio”. A lanciare i suoi strali contro il governo è Marco Ravera, segretario regionale di Rifondazione Comunista; il riferimento è all’imminente riforma dei porti, che secondo quanto trapelato “condannerebbe” Savona al declassamento.
“I provvedimenti portati avanti dal Governo Renzi e dalla sua maggioranza, dietro lo slogan del taglio dei costi, stanno portando ad un preoccupante accentramento dei poteri – è il parere di Ravera – E’ il caso delle province (le cui competenze sono ancora da attribuire e il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori è incerto), è il caso delle camere di commercio, è il caso delle autorità portuali”.
“La contro-riforma della portualità italiana voluta dal Partito Democratico è per noi una scelta scellerata – continua il segretario di Rifondazione – Come abbiamo sempre sostenuto si poteva e si doveva lavorare a maggiori sinergie tra i porti. Lo abbiamo ribadito anche nell’iniziativa alla Festa di Liberazione che ha visto confrontarsi Lorenzo Forcieri, Luigi Merlo e Gian Luigi Miazza rispettivamente presidenti delle Autorità portuali di La Spezia, Genova e Savona”.
Stando alle anticipazioni, invece, nel piano per riforma del sistema portuale e della logistica che dovrebbe essere licenziato questa settimana quello di Savona non sarebbe tra i sedici porti che conserverebbero l’autonomia, ma verrebbe “declassato”. “Un provvedimento per noi sbagliato – conclude Ravera – che andrebbe a colpire un territorio già pesantemente provato“.