Carcare. C’è anche un savonese tra i testimoni oculari che hanno assistito al pauroso incendio scoppiato in uno dei più famosi grattacieli di Dubai, “The Torch”, che ha portato all’evacuazione di migliaia di persone ma, fortunatamente, nessuna vittima. “I soccorritori – racconta Giuseppe Catani di Carcare, in Val Bormida, che lavora nel settore commerciale negli Emirati Arabi e vive proprio davanti al grattacielo in fiamme – Pompieri e protezione civile si sono dimostrati dei veri professionisti e molto efficienti ed hanno fatto in fretta. Hanno operato in piena notte con autorespiratori e attrezzatture per far evacuare The Torch a 250 metri d’altezza. E’ una questione di organizzazione. I mezzi sono gli stessi che in Italia, ma qui uno solo comanda“.
Le fiamme, infatti, si sono sprigionate alle due di notte al 51esimo piano del Torch (alto 361 metri). “C’è ancora un po’ di fumo sulla Torcia e si vede anche a Marina Dubai, qui vicino a casa nostra. Erano giorni che scattava l’allarme antincendio, senza un motivo. E’ solo un incidente, ma la psicosi dell’Isis crea preoccupazione a parenti e amici“. Giuseppe Catani fa parte del management director ad Cfo presso il Consonni Company WLL.



