Finale Ligure. Non piace al Centro Pannunzio ed è da bocciare l’ipotesi di realizzare tre grattacieli vicino al mare alti 25 piani. “Un’ipotesi progettuale che si rivela devastante per l’immagine turistica di Finale e che rende legittimo il dubbio di un possibile grande speculazione edilizia in un momento nel quale ,tra l’altro, il settore appare fermo”. Lo afferma il direttore Pier Franco Quaglieni che sull’operazione annuncia battaglia.
“Fa bene il sindaco di Finale Ugo Frascherelli a dire che non ci sono conclusioni e che è contento che si sia aperto un dibattito perché su questi temi non sono possibili blitz – sottolinea Quaglieni – Il Centro Pannunzio che ha partecipato in più occasioni a manifestazioni culturali a Finale, ritiene sbagliata l’ipotesi dei grattacieli anche per ciò che attiene la tutela dell’ambiente. La” Piaggio” poteva essere negativa per il turismo,ma in passato garantiva posti di lavoro. I grattacieli – secondo Quaglieni – sono soltanto negativi, forse persino per chi ritiene che si tratti di un affare economico”.
E non mancano riferimenti al caso ex Ortofrutticola di via Dalmazia ad Albenga. “Come ad Albenga, a fianco di Antonio Ricci nel recente passato siamo stati fermamente contro la costruzione di quattro torri di 80 metri, così ci sentiamo impegnati contro la possibile devastazione ambientale di uno dei centri più belli del Ponente. Anzi proponiamo che “Striscia la notizia” si occupi del caso”, conclude il direttore del Centro Pannunzio.
