Dopo cinque anni chiude il gruppo Facebook “Tomaso Libero”

tomaso bruno

Albenga. Chiude, dopo cinque anni di commenti tra speranze, delusioni e gioie, il gruppo su Facebook “Tomaso Libero” dedicato a Tomaso Bruno, il ragazzo di Albenga tornato a casa dopo cinque anni di prigionia in India. L’ultimo post in rete è della mamma, Marina Maurizio. “Abbiamo sofferto insieme, ci siamo arrabbiati, abbiamo anche pianto e imparato a conoscere un po’ di più l’India così lontano da noi”.

Ancora Marina Maurizio: “L’affetto ricevuto in questi anni e soprattutto negli ultimi mesi – dice – è indescrivibile. Con queste persone, alcune conosciute in questo dramma familiare, si sono legate a noi in maniera straordinaria. Con loro abbiamo gioito insieme al ritorno di Tomaso e con loro abbiamo pure festeggiato domenica scorsa. Ed è stato bellissimo, una bella emozione che conservo nel cuore”.

Marina pensa però anche al futuro di quel ragazzone di poco più di trent’anni diventato uomo e che ha vissuto sulla sua pelle la detenzione in un carcere lontano migliaia e migliaia di chilometri dall’Italia. “Ora è giusto che Tomaso riprenda la sua vita da dove l’aveva lasciata: non sarà facile all’inizio, ma il tempo e questa esperienza lo hanno fatto diventare un uomo e sono sicura che troverà la sua strada. Quindi credo sia giunto il momento di chiudere questo Gruppo”, conclude Marina Maurizio.

E Carlo Geddo, uno degli amici più stretti di Tommy, è d’accordo. “Sono due giorni che mi scervello e provo a trovare le parole giuste per mettere la parola fine a questo gruppo … Non riuscivo… e come è giusto che sia la persona che ci ha indicato la strada e che ha condotto questa battaglia per cinque anni le ha trovate prima di me… Grande Marina Maurizio – dice Carlo Geddo – è ora che tutti torniamo alla nostra vita, che i perbenisti commentino altrove e che quelli che si sentono vincitori in questa vicenda esultino, ma che lo facciano al bar o per strada e magari con Tommi. Abbiamo lottato, ci siamo arrabbiati e infine abbiamo gioito… A noi amici questa assurda vicenda ha portato via uno di noi per 5 anni, ma ci ha reso ancora più uniti e forti e consapevoli che lottare per qualcosa di giusto è importante e che se ci si crede tutti insieme, come abbiamo fatto noi, alla fine si vince. Tommi è tornato e vi posso assicurare che è come se non se fosse mai partito, il lieto fine è scritto. Tomaso è Libero, anzi più libero di prima, e anche io lo sono”.

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